In Germania ritirate dai supermercati milioni di uova provenienti da Olanda e Belgio. A comunicarlo questa mattina la catena di supermercati Aldi, che ha oltre 4 mila punti vendita in tutta la Germania. Anche le catene Rewe e Penny hanno fatto lo stesso nei giorni precedenti per evitare che le numerose uova contaminate dall’insetticida Fipronil finiscano nei piatti dei clienti tedeschi.

Stando alle prime stime, come sottolinea il ministro dell’agricoltura della Bassa Sassonia, Chrstian Meyer, sarebbero circa 10 milioni le uova importate dall’Olanda, e di queste sono circa 3 milioni quelle che potrebbe essere contamina.te.

Pericoli concreti per gli adulti non ci sarebbero stando alle parole dell’Istituto federale per la valutazione del rischio: “Non si ravvisano concreti pericoli per la salute dei consumatori. Mentre per gruppi sensibili, come i bambini, non si possono escludere totalmente pericoli per la salute”.

In Olanda, il governo ha fatto chiudere circa 180 allevamenti di galline dopo aver trovato tracce di Fipronil nelle uova, negli escrementi e nella carne dei polli allevati. L’insetticida Fipronil, se assunto in grandi quantità, può essere dannoso per reni, fegato e tiroide. Viene utilizzato nei prodotti veterinari contro pulci, pidocchi e zecche, ma non può essere usato su animali destinati al consumo alimentare, come appunto i polli.

E in Italia? Queste le parole del ministero della Salute, che rassicura i consumatori italiani: “Non risultano distribuzioni di uova contaminate con Fipronil in Italia”.