L’episodio è accaduto in una piscina di una cittadina della Germania, ma rischia di avere ripercussioni e far scatenare, ancora una volta, il dibattito sul tema migranti in tutta Europa. Nella piscina pubblica di Bornheim, piccolo comune nelle vicinanze di Bonn, il municipio ha emesso un’ordinanza che vieta l’ingresso ai profughi di sesso maschile.

Dopo i drammatici e molto discussi episodi di violenza a Colonia la notte di Capodanno, si tratta di una vicenda che potrebbe infiammare ulteriormente le discussioni sui migranti, in Germania ma non solo. Il provvedimento è stato preso dal comune di Bornheim dopo che un gruppo di ragazze e donne hanno riportato di essere state molestate e infastidite a livello sessuale da alcuni profughi che risiedono nel centro di accoglienza vicino alla piscina pubblica cittadina.

La decisione di vietare l’ingresso ai migranti uomini nella piscina di Bornheim è stato spiegato dal responsabile dei Servizi sociali della città della Germania Markus Schnapka: “So con questa misura di fare un torto alla gran parte dei profughi che non hanno colpa, ma non vedo altra possibilità per dare un segnale. La nostra concezione di uguaglianza fra i sessi non è in discussione”.

Facile immaginare come una scelta del genere possa portare a due prese di posizione del tutto opposte: da una parte chi si lamenterà per un provvedimento che rischia di minare l’integrazione razziale, dall’altra chi invece vorrà veder attuate delle misure del genere anche da altre parti, in Germania così come anche negli altri paesi dell’Unione Europea.

Non è tardato ad arrivare il commento di approvazione da parte di Matteo Salvini. Su Twitter, il leader leghista ha scritto: “Germania, dopo segnalazioni di molestie, il sindaco di Bornheim ha vietato l’ingresso in piscina ai profughi maschi. Per me ha fatto bene!”.

Intanto in Germania aumentano i timori e le misure di sicurezza dopo quanto avvenuto a Colonia. Il piccolo comune di Rheinberg, ad esempio, ha deciso di cancellare la tradizionale sfilata di Carnevale, per paura che si possano verificare nuovi episodi di violenza analoghi a quelli di Capodanno.

La delicata questione dei migranti sta mettendo inoltre in difficoltà Angela Merkel. La cancelliera tedesca nell’ultimo periodo è data in forte calo di consensi e di popolarità e un nuovo sondaggio reso noto dalla rete pubblica Zdf indica che il 60% dei tedeschi pensa che la Germania non sarà in grado di fronteggiare il più di un milione di migranti giunti nel paese nel corso del 2015.