[AGGIORNAMENTO ore 17.30]: contrariamente a quanto affermato in precedenza il capo della Polizia dell’Assia Bernd Hochstaedter ha confermato che non vi sarebbero feriti gravi e che le lesioni riportate dagli spettatori del cinema sarebbero superficiali.

Paura a Viernheim, in Germania, dove un uomo con il volto coperto da una maschera ha fatto irruzione in una sala cinematografica del complesso Kinopolis, aprendo il fuoco sulla fola.

Dai primi report sembra che siano almeno 20 i feriti nella sparatoria, ma le cifre cambiano costantemente e alcuni media come Variety parlano di più di 50 persone: in ogni caso la maggior parte avrebbe riportato lesioni non per i colpi esplosi dall’attentatore ma per il gas lacrimogeno lanciato dalle forze dell’ordine.

Sul posto sono infatti intervenuti gli agenti della polizia tedesca che hanno prima circondato il centro commerciale e poi hanno dato il via a un conflitto a fuoco nel quale l’uomo è rimasto ucciso: non è però ancora chiaro in che modo l’uomo sia stato ucciso o se sia riuscito a prendere degli ostaggi in precedenza.

Ignoto al momento il movente che avrebbe spinto l’aggressore all’insano gesto, ma per ora le autorità non hanno ancora fatto riferimento a eventuali piste terroristiche.

Non è ancora chiara quale sia l’arma utilizzata dall’attentatore, ma il fatto rappresenta un grave precedente per la Germania, che ha una delle normative più severe riguardo l’utilizzo, il possesso e la vendita di armi automatiche, e anche il commercio di pistole di piccolo calibro è consentito soltanto ai cittadini che riescono a provarne la necessità in maniera credibile.