Tra i resti recuperati sul Massif des Trois Eveches ci sarebbe anche una scheda di memoria al cui interno è stato ritrovato un video degli ultimi istanti di vita dei 150 passeggeri del volo Germanwings. Più che vedere qualcosa si sentono le urla dei passeggeri in tante lingue diverse e dei rumori metallici che con ogni probabilità cono i colpi di ascia con cui il comandante dal volo ha provato inutilmente a sfondare la cabina di pilotaggio. Verso la fine del video si sente ancora una scossa forte, e se possibile le urla si fanno ancora più forti, e poi il silenzio. Finora ne hanno parlato su Bild e Paris Match – la rivista francese avrebbe avuto queste informazioni da una fonte vicina all’inchiesta. Nel titolo usiamo la parola giallo perché la procura di Marsiglia ha smentito il ritrovamento di questo video.

Oltre al ritrovamento del video sono trapelate informazioni sulla somma che le assicurazione e Lufthansa avrebbe stanziato per risarcimenti ed indennizzi per i passeggeri morti nel volo 4U9525 della Germanwings: si tratterebbe di 300 milioni di dollari, ovvero circa 279 milioni di euro. a rivelare questo dato è stato il quotidiano economico tedesco Handelsblatt. 6,5 milioni di dollari dovrebbero essere spesi per l’Airbus, nonostante i 24 anni e 4 mesi di anzianità di servizio. Più complesso stabilire quanti soldi andranno ai parenti delle vittime. In passato era stata riconosciuta anche la cifra di un milione di dollari, ma l’esperto di diritto dell’aviazione Elmar Giemulla, ha fatto intendere che gli esborsi potrebbero esser inferiori perché il diritto tedesco non riconosce i danni morali.

Difficile esprimersi sul tema, perché non si può ancora escludere del tutto la possibilità del guasto tecnico – la seconda scatola nera non è ancora stata ritrovata -, e d’altra parte restano ancora da chiarire le responsabilità della Lufthansa: sapeva in parte delle condizioni di salute del suo copilota ma ha continuato a farlo volare. Vedremo quali saranno gli sviluppi.