Un’indiscrezione riportata dal quotidiano tedesco Kolner Express e ripresa da diversi media getta ulteriori ombre su Andreas Lubitz, il copilota dell’Airbus A320 della Germanwings che ha procurato una strage facendo schiantare l’aereo contro una montagna il 24 marzo 2015. Secondo il quotidiano tedesco, Lubitz potrebbe aver somministrato dei lassativi al primo pilota Patrick Sondheimer per allontanarlo dalla cabina di pilotaggio e poter mettere in atto indisturbato il suo piano folle.

A farlo sospettare è l’interesse mostrato da Lubitz per i lassativi e per i loro effetti. Lubitz potrebbe aver effettuato delle ricerche sui lassativi e potrebbe essersene servito per mettere fuori gioco il primo pilota il tempo necessario a barricarsi nella cabina di pilotaggio e a disattivare il sistema di emergenza. Sistema di sicurezza che avrebbe permesso al collega di aprire la porta dall’esterno con la combinazione a disposizione solo dei piloti.

Lubitz potrebbe aver offerto al primo pilota un caffé corretto con dei lassativi. Il condizionale è d’obbligo. Christoph Kumpa, procuratore di Dusseldorf, si è infatti rifiutato di confermare questa ipotesi e non ha voluto rilasciare alcuna dichiarazione in merito. La conversazione tra i due registrata dalla scatola nera prima che il pilota andasse in bagno, inoltre, vede Sondheimer allontanarsi per recarsi alla toilette, avvisando il copilota che a terra non era riuscito ad andare in bagno. Probabilmente è questo il motivo che ha spinto il primo pilota ad andare in bagno e non l’effetto indesiderato dei lassativi. Ciononostante, non è escluso che nelle prossime ore gli inquirenti confermino l’indiscrezione riportata dai media tedeschi.

Nei giorni scorsi erano già state confermate le indiscrezioni sulla cronologia di navigazione sospetta rilevata sul computer di Lubitz. Nelle settimane precedenti il disastro aereo della Germanwings, il copilota avrebbe cercato con insistenza informazioni su come disattivare i sistemi di sicurezza della cabina di pilotaggio. A questo punto delle indagini, gli elementi che fanno pensare a un gesto premeditato sono davvero troppi per poter essere ignorati.