Spari nella Spianata delle Moschee a Gerusalemme dove tre assalitori palestinesi hanno aperto il fuoco causando il ferimento di almeno due persone, adesso ricoverate in ospedale in gravi condizioni (secondo alcune fonti i feriti sarebbero agenti di polizia, ndr). Gli attentatori sono stati già uccisi, come confermato dal portavoce militare Peter Lerner.

Gerusalemme, almeno due feriti gravi

Si tratta di un “episodio senza precedenti” al punto che la Spianata delle Moschee a Gerusalemme è stata evacuata e chiusa ai turisti. Sospesa anche la preghiera del venerdì. L’allerta resta alta.

Messico, irruzione ad una festa di bambini: 11 morti

Notte di paura non solo a Gerusalemme ma anche in Messico dove un commando ha fatto irruzione ad una festa di bambini nella città di Tizayuca uccidendo almeno 11 persone, secondo quanto riferito dalle forze di sicurezza dello Stato Hidalgo e dai media locali. Il commando, che avrebbe agito forse per un regolamento di conti (l’obiettivo era il padrone di casa che sarebbe stato coinvolto nel crimine organizzato, con condanne anche per rapimento), era composto da uomini travestiti da agenti di polizia. Tra le vittime sette donne, due uomini e due minorenni, uccisi a coltellate senza alcuna pietà. La zona è stata transennata. Non si tratta, dunque, di un attacco terroristico.