Tensione alle stelle in quel di Gerusalemme, dove nella Città Vecchia, nei pressi della Porta dei Leoni, una ragazza palestinese di 18 anni avrebbe aggredito alle spalle con un coltello due ebrei che stavano passeggiando.

Stando alle dichiarazioni della polizia una delle due vittime, un uomo di 36 anni, avrebbe reagito sparando contro l’assalitrice, ora ricoverata in ospedale in gravi condizioni. La donna avrebbe provato a fuggire, ma gli agenti presenti sul posto sono riusciti a bloccarla in tempo.

Residente nel quartiere est di Sur Baher, la ragazza, definita come una “terrorista” dalle autorità, si trova ora in stato di arresto in ospedale. Lievi invece le ferite dei due israeliani assaliti: un uomo è stato ricoverato per un leggero ferimento, mentre le contusioni della donna colpito sarebbero superficiali.

Secondo fonti palestinesi alcuni testimoni racconterebbero una diversa versione dei fatti: la ragazza palestinese sarebbe stata infatti attaccata e molestata da un colono che cercava di rimuoverle l’hijab dal capo; nel momento in cui la giovane si sarebbe ribellata l’uomo avrebbe esploso il colpo.

Misure di sicurezza sono dunque state approntate in tutta la Città Vecchia di Gerusalemme, e la porta di Damasco, uno tra gli ingressi più importanti, è stata bloccata, così come sono stati fatti evacuare tutti gli israeliani che si trovavano sulla Spianata delle Moschee, ora presidiata da un nutrito spiegamento di agenti di polizia.

In ogni caso non si tratterebbe dell’unico incidente di oggi: un ragazzo palestinese è stato infatti ferito da alcuni coloni israeliani a Beith Sahur, in Cisgiordania. Appena 18enne, la vittima si è stato ricoverato in terapia intensiva, anche se non si troverebbe in pericolo di vita. Secondo la ricostruzione della polizia i coloni avrebbero aperto il fuoco dopo essere stati sottoposti a un lancio di pietre da parte di un gruppo di palestinesi inferociti.

Il 3 ottobre un palestinese ha aggredito con un coltello una famiglia di ebrei ortodossi, provocando la morte del padre e di un passante e ferendo il figlio di due anni, per poi venire ucciso a sua volta dalla polizia. Solo lunedì invece due ragazzini palestinesi sono rimasti uccisi nel corso di due differenti scontri con l’esercito verificatisi a Betlemme e nella città di Tulkarem che si trova nei Territori palestinesi cisgiordani.