Da quel maledetto 12 agosto non c’è traccia di Gessica Lattuca, la mamma di 27 anni scomparsa nel nulla da Favara (Agrigento) dopo essere andata a trovare il fratello. Di lei si sono perse le tracce, nessun avvistamento, nessuna segnalazione, nessuno – o quasi – avrebbe collaborato attivamente alle indagini. Inizialmente qualche sospetto era ricaduto sull’ex compagno, Filippo Russotto, a cui erano state sequestrate le proprietà, compresa la casa in cui viveva. Grazie ai rilevi del Ris, l’uomo è stato “scagionato” da ogni accusa: quel sangue ritrovato nel suo appartamento apparteneva ad un uomo, al fratello della sua ex compagna, e non a Gessica stessa.

Del suo corpo ancora nessuna traccia anche se i carabinieri – come riferito dai media locali – continuano a cercarla coadiuvati dalle unità cinofile. L’ultimo blitz risale al 21 dicembre, pochi giorni fa, a seguito di una telefonata anonima che avrebbe indicato una zona specifica in cui cercarla. Decine le abitazioni che sarebbero state perquisite, come spiega Grandangolo Agrigento. Purtroppo nulla è stato trovato.

Queste le parole dell’avvocato di famiglia, così come riportate da Grandangolo:

La famiglia si augura che la propria congiunta possa far rientro a casa presto, ma finora non abbiamo ottenuto notizie o elementi utili che possano far pensare in questo senso. E ciò aumenta sempre di più l’angoscia dei familiari. Dalle testate giornalistiche abbiamo appreso, nelle ultime settimane, di numerose segnalazioni anonime, lettere e scritte, che hanno spinto i militati dell’Arma dei Carabinieri ad effettuare ricerche. Purtroppo tutte con esito infausto. Tutto ciò non fa altro che alimentare il dolore e lo sconforto nei familiari. Questa nota è una sollecitazione ad evitare di fornire notizie infondate che da un lato rincupiscono il dolore nei familiari e dall’altro vanno ad impegnare i militari in ricerche inutili [...] I figli della ragazza scomparsa hanno chiesto a Babbo Natale come dono il ritorno della madre. Ci auguriamo tutti che il loro desiderio possa essere esaudito.