Il Consiglio di Presidenza ha deciso la pena da comminare a Lucio Barani e Vincenzo D’Anna di Alleanza Liberalpopolare – Autonomie, i due autori del gesto osceno in Senato rivolto a Barbara Lezzi, senatrice del Movimento 5 Stelle.

Saranno cinque i giorni di sospensione dalle sedute, una decisione che amareggia la vittima dell’offesa. Commentando la notizia la Lezzi ha però affermato di volersi lasciare alle spalle l’intera questione: “Siamo delusi ma abbiamo desiderio di superare questa vicenda piuttosto squallida. Gli italiani hanno tanti problemi. Noi siamo qui perché abbiamo il dovere di risolverli“. E ha voluto precisare come nessuno dei due soggetti in questione abbia ancora presentato le proprie scuse.

Minore propensione all’oblio è invece dimostrata nei confronti delle accuse rivolte nei suoi confronti riguardo a presunti gesti offensivi “Io comunque non ho fatto alcun gestaccio in Aula. E i fatti mi danno ragione visto che visionando la moviola non si è visto proprio nulla“.

A essere colpiti dalle sanzioni decise dal Presidente del Senato Pietro Grasso sono anche i due senatori 5 Stelle Alberto Airola e il capogruppo Gianluca Castaldi. Al primo è stato dato un giorno di sospensione per gli insulti rivolti in aula ad esponenti del governo, mentre al secondo è stata comminata una censura per essersi avvicinato con fare minaccioso ai banchi occupati dallo schieramento democratico.

Censura anche per l’intero gruppo della Lega che ha sventolate delle banconote per protestare contro quella che è stata definita come “la compravendita dei senatori verdiniani” in sede di approvazione della riforma del Senato.

Pietro Grasso, che aveva chiesto la collaborazione di tutti i gruppi per evitare altri momenti incresciosi, ha annunciato di voler esaminare quanto successo lo scorso giovedì: “Il Consiglio di Presidenza ha convenuto di estendere le proprie valutazioni ad altri episodi accaduti nella stessa seduta del 1° ottobre. A tal fine si procederà ad un’ulteriore convocazione del Consiglio, una volta acquisiti i necessari elementi istruttori“.