Si è trattato di un fine settimana entusiasmante quello di Gianluca Genoni che, il 28 settembre, ha battuto il record di apnea ed è sceso fino a 160 metri sotto il livello del mare, nelle acque di Rapallo.

La vittoria è ancor più emozionante se si considera che il passato detentore del record era non suo nonno, non suo padre, ma bensì lui stesso che, nel 2010, sempre in Liguria, quella volta però a Zoagli, aveva toccato i 152 metri.

44 anni, di Busto Arsizio, Gianluca Genoni grazie ad un duro e costante allenamento è riuscito a raggiungere i 160 mentre in tre minuti e quarantuno secondi.

Il suo commento, una volta uscito dall’acqua è stato “per le condizioni del mare è stata l’immersione più facile, ma la scarsa visibilità mi ha creato qualche problema”.

Insomma pro e contro in questo mare che, ancora una volta lo ha fatto entrare nel libro dei record.

Per lui ormai superare i record però è diventata quasi una prassi, basti pensare che questo per lui è stato il 18esimo a livello mondiale nella categoria apnea tecnica, quella nella quale ha superato anche quest’ultimo traguardo.

Ad aiutarlo nella discesa c’era un propulsore elettrico, che già due anni fa gli aveva permesso di vincere.