Le culture e le tradizioni asiatiche possono risultare molto lontane dall’Occidente e, così, migliaia di turisti ogni anno rischiano di trovarsi in situazioni imbarazzanti. Comportamenti perfettamente considerati normali in Europa e negli Stati Uniti, ad esempio, potrebbero essere ritenuti disdicevoli in Giappone e limitrofi. E proprio in Giappone, precisamente sull’isola di Hokkaido, è stata divulgata una guida con una lunga serie di consigli – e di divieti – per i turisti occidentali. Fra questi, anche delle norme piuttosto rigide sulla regolamentazione dei bisogni fisiologici.

Conosciuta per il suo turismo invernale, grazie agli impianti sciistici, ma anche per il clima piacevole di primavera ed estate, Hokkaido è da sempre una meta molto ambita dai viaggiatori. La Hokkaido Tourism Organization, di conseguenza, ha pubblicato online una serie di norme: parlare a sottovoce, anche per rispettare il dialetto sussurrato locale, lasciare sempre puliti i servizi igienici, non ingozzarsi a tavola, non rubare saponette e lozioni dalle forniture degli hotel e molto altro. I due più singolari, però, riguardano delle questioni quotidiane molto intime: la prima è inerente al divieto di indossare costumi presso i bagni termali, poiché tradizione vuole si entri nudi. La seconda, invece, è inerente ai peti: è severamente vietato, nonché socialmente inaccettabile, emettere gas fisiologici in pubblico. In caso vi fosse un urgenza, bisognerà raggiungere il primo bagno disponibile.

Fonte: Metro