È periodo di compravendita nelle acque asiatiche.

Il governatore giapponese di Tokyo, Shintaro Ishihara fa infatti sapere di essere seriamente intenzionato ad acquistare il gruppo di isole Senkaku, situate a sud di Okinawa.

L’obiettivo di questo acquisto è di far fruttare al meglio le potenzialità ittiche delle isola.

La Cina però non ci sta e il portavoce del Ministero degli Esteri, Liu Weimin, ricorda che ‘le isole Diaoyu – nome cinese delle isole contese – sono state parte del territorio della Cina fin dai tempi antichi e la Cina ha l’incontestabile sovranità su di esse’.

Ishihara però non ci sta e afferma come il continuo invio di motovedette cinesi nella zone limitrofa alle isole possa essere tradotto come una dichiarazione di guerra con il Giappone.

A prendere parola è poi lo stesso premier giapponese Yoshihiko Noda che, in una sessione parlamentare, fa sapere che il governo sta prendendo in considerazione l’idea di nazionalizzare le isole che nel 1972 sono stata restituite al Giappone dagli USA.

Resta comunque evidente che da parte le nazioni l’intento è quello di risolvere la situazione nel modo più pacifico possibile, staremo a vedere.