Il movimento Slotmob ha scritto al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per chiedere di porre un freno al gioco d’azzardo in Italia. Nell’appello, che richiama i concetti espressi nel Manifesto di democrazia economica, si invita il capo dello Stato a non sottovalutare la gravità del fenomeno.

Secondo i promotori della campagna Slotmob il gambling sta impoverendo ulteriormente le fasce della popolazione più bisognose. Le perdite economiche del gioco d’azzardo sono ancora più pesanti alla luce della crisi finanziaria che sta vivendo il Paese, la più grave dal dopoguerra. Gli attivisti fanno notare che lo Stato promuovendo la cultura del gioco d’azzardo sta svalutando il lavoro, spingendo i cittadini ad affidarsi a slot, lotterie e gratta e vinci per costruire un futuro migliore e dignitoso.

Per il movimento Slotmob offrire assistenza ai giocatori patologici non basta, perché il nostro Paese è diventato un casinò diffuso con un fatturato miliardario e interessi intoccabili. Anche i bambini e i giovanissimi sono sempre più insidiati dal gambling:

Assistiamo ad eventi sportivi, colonne portanti dei palinsesti televisivi, che sono inondati dalla cultura delle scommesse con atleti che non si vergognano di fare propaganda all’azzardo in un ambiente dove è facile plasmare l’immaginario dei giovani fin da bambini.

Il movimento invita lo Stato a ridiscutere l’affidamento del settore dell’azzardo alle società commerciali, interessate solo al profitto. Una riforma necessaria anche alla luce delle mancate entrate per l’erario. I proventi fiscali dell’azzardo vengono infatti azzerati dalla contrazione dei consumi, imputabile alle perdite e ai debiti di gioco, e dalla spesa sanitaria per la cura delle ludopatie.

Rivolgiamo questo appello al custode della Costituzione democratica fondata sul lavoro perché faccia valere la sua autorevolezza, anche con un semplice messaggio al Parlamento, incapace di agire in questo campo, e al Governo che, sull’azzardo, dimostra di avere le idee confuse sul bene comune perché mette sullo stesso piano, in maniera contraddittoria, le esigenze di tutelare la salute pubblica, combattere l’illegalità e dare un apporto all’erario.

Il Movimento invita il Governo a sensibilizzare l’opinione pubblica sui rischi del gioco d’azzardo, proibendo come per il fumo spot e slogan positivi.

Slotmob Fest: il 7 e l’8 maggio mobilitazione contro il gioco d’azzardo

Per sollecitare un intervento dello Stato il movimento si è dato appuntamento per il 7 e l’8 maggio prossimi in oltre 40 città italiane per la Slotmob Fest, una celebrazione del gioco come esperienza di aggregazione gratuita. Tra le iniziative in programma, oltre a tornei di biliardino e giochi di società, la premiazione dei bar che hanno rinunciato alle slot e l’inoltro della lettera a Mattarella dai comitati anti-slot di ogni parte d’Italia.