Un progetto tra pubblico e privato è nato grazie alla collaborazione tra Palazzo Marino e Giorgio Armani S.p.A, che unirà moda, design e arte presso un immobile industriale dismesso in via Bergognone, senza costi per il Comune di Milano. Il patrimonio della casa di moda italiana vedrà abiti, disegni, immagini, ma anche mostre d’arte tematiche e esperienze che lo stesso stilista, Re Giorgio, ha raccolto e deciso di condividere con la città e dovrebbe aprire le sue porte verso maggio 2015, in concomitanza con l’inizio di Expo 2015.

È Milano la città dove ho scelto di vivere e di lavorare e che è stata per me una dura, leale maestra. Ho sempre pensato che il mio lavoro in altre città sarebbe stato diverso e che difficilmente il mio stile sarebbe stato così fortemente italiano e nello stesso tempo internazionale.” Ha dichiarato lo stilista, continuando “Per questo ho deciso di mettere a disposizione della mia città il frutto del mio lavoro, fatto non soltanto di abiti, ma anche di senso della materia ed esperienza. Ho ritenuto che potesse essere interessante per tutti. In per i giovani che si avvicinano numerosi alla moda e al design, e che in questo patrimonio potranno trovare ispirazione e spunti per dare vita a nuove idee e alle aziende del futuro. Quel futuro che bisogna imparare a costruire giorno per giorno”.

Lo stilista ha confessato di essere contento di aver trovato una “piena sintonia per questo progetto con il Comune e le istituzioni milanesi che hanno dimostrato sensibilità e attenzione verso un settore così importante per l’economia cittadina di oggi e di domani”.

Aule didattiche, una biblioteca, uno spazio conferenze e aree per varie attività di comunicazioni ed eventi, dove verrà dato spazio anche alla formazione, alla ricerca, allo studio, all’approfondimento e all’apprendimento della storia della moda e del costume. Una serie di servizi e agevolazioni saranno proposte ai cittadini ed in particolar modo ai visitatori over 65, ma anche studenti universitari e delle scuole elementari, medie e superiori. Nelle giornate di blocco del traffico, invece, è previsti l’ingresso gratuito per tutti.

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