Si celebra oggi, 21 marzo, la Giornata Internazionale Contro il Razzismo (International Day for the Elimination of Racial Discrimination), ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1966 in ricordo del massacro di Sharpeville (21 marzo 1960), la giornata più sanguinosa dell’apartheid in Sudafrica, durante la quale rimasero uccisi 69 manifestanti che protestavano contro l’Urban Areas Act che imponeva ai sudafricani neri di esibire uno speciale permesso se fermati nelle aree riservate ai bianchi.

La celebrazione della Giornata ha quindi l’obiettivo di indirizzare gli sforzi degli individui e delle nazioni verso l’eliminazione di ogni forma di discriminazione razziale, realizzando l’ideale espresso nel primo articolo della Dichiarazione universale dei diritti umani: “Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza”.

Per celebrare la Giornata Mondiale contro il Razzismo 2014, I’UNAR-Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, istituito presso il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri con il compito di promuovere la parità di trattamento e rimuovere le discriminazioni fondate sulla razza e I’origine etnica, organizza fino al 23 marzo, la X edizione della Settimana di azione contro il razzismo, mentre  presso la sede di “Io Tifo Positivo” è oggi in programma la II Edizione di “TweetOff Racism – Spegni il razzismo con un tweet”, quest’anno intitolata a Nelson Mandela: una campagna sui social network e una giornata di testimonianze di professionisti accompagnate da attività di riflessione e laboratoriali con studenti/esse delle scuole milanesi, per dire no ad ogni razzismo.

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