Oggi martedì 17 maggio si celebra la Giornata internazionale contro l’omofobia. Peccato che in Italia si debba registrare ancora un vuoto legislativo in merito. La proposta di legge per il contrasto all’omofobia e alla transfobia sarebbe anche pronta ed è già stata approvata dalla Camera dei Deputati, soltanto che è ferma da oltre due anni in Senato, dove ancora non è stata votata.

La Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia (IDAHOBIT, acronimo di International Day Against Homophobia, Biphobia and Transphobia) è una ricorrenza che si celebra in tutta l’Unione europea. Purtroppo però nel nostro paese il disegno di legge sul tema continua a restare bloccato in Senato.

A ricordare questo clamoroso stop di più di due anni e mezzo è Nichi Vendola. Il leader di Sel su Facebook scrive: “Grazie a coloro che in tanti non si sono mai arresi nel difendere la propria dignità rivendicando i diritti per tutti e per tutte contro l’oscurantismo. Ora, dopo legge sulle unioni civili, Parlamento e governo abbiano il coraggio di fare legge contro l’omofobia, vergognosamente ferma al Senato dal 19 settembre 2013”.

Il disegno di legge contro l’omofobia che vedeva come primo firmatario Ivan Scalfarotto del Partito Democratico aveva ricevuto il via libera da parte della Camera nell’ormai lontano 20 settembre del 2013. Da allora, non si è ancora arrivati a un voto in Senato, dove per altro non è nemmeno previsto in calendario nell’immediato futuro.

Tra i provvedimenti previsti dal disegno di legge vi è l’introduzione nell’ordinamento giuridico italiano del reato di discriminazione e istigazione all’odio e alla violenza omofobica, oltre a un emendamento, proposto dal Movimento 5 Stelle, che propone l’obbligo di impiego per un periodo tra i 6 mesi e un anno in un’associazione che tutela omosessuali, bisessuali, transessuali o transgender per le persone condannate per reati di omofobia.

Tra le pene previste dal ddl vi è poi la detenzione in carcere fino a un anno e 6 mesi, oppure una multa fino a 6.000 euro, per le persone che istigano a commettere atti di discriminazione nei confronti degli omosessuali. Tale legge riuscirà però ad essere votata finalmente in Senato?