Oggi viene celebrata in tutto il mondo la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Nonostante siano previste un sacco di iniziative lodevoli, la situazione resta però allarmante anche nel nostro paese: secondo gli ultimi dati rilevati dall’Istat, infatti, in Italia una donna su 3 nell’età compresa tra i 16 e i 60 anni è stata vittima di violenze.

Altro numero preoccupante è quello delle donne che hanno trovato il coraggio di denunciare la violenza subita: appena il 12%. Per provare a cambiare questa situazione, Giovanna Martelli, consigliera del presidente del Consiglio in materia di Pari Opportunità, ha annunciato che saranno stanziati 7 milioni di euro per finanziare lo sviluppo del sostegno nei confronti delle donne vittime di abusi e violenze.

Vicino all’argomento della violenza contro le donne si è dimostrato Sergio Mattarella. Il presidente della Repubblica ha infatti dichiarato: “Contrastare la violenza sulle donne è un compito essenziale di ogni società che si proponga la piena tutela dei diritti fondamentali della persona. L’educazione al rispetto reciproco, nei rapporti personali e nelle relazioni sociali, è alla base del nostro vivere civile. La violenza sulle donne è un fenomeno sociale ingiustificabile che attecchisce ancora in troppe realtà, private e collettive e nessun pretesto può giustificarla. Si tratta di comportamenti che vanno combattuti fermamente. La scuola e le altre attività in cui si esplica la crescita della persona devono essere in prima fila contro ogni forma di violenza, pregiudizio e discriminazione”.

Sul fronte della battaglia contro la violenza sulle donne si è schierata anche Laura Boldrini. La presidente della Camera dei Deputati ha tenuto a ricordare: “Non dobbiamo abbassare la guardia. Mettere la crocetta sulla casella ‘azioni di contrasto alla violenza contro le donne’, come se non dovessimo più occuparcene”.

Tra i numeri forniti dall’Istat, risulta che il 35% degli uomini considera che la questione della violenza sulle donne vada risolta “tra le pareti di casa” e il 20% degli uomini considera normale il fatto che un uomo tradito dalla compagna possa diventare violento. Laura Boldrini ha commentato con preoccupazione questi dati “i cui risultati non esiterei a definire agghiaccianti. […] La battaglia, dunque, è tutt’altro che vinta”.