Oggi, 11 ottobre, si celebra la Giornata del Contemporaneo, il grande evento che dal 2005 AMACI (Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani) dedica all’arte contemporanea e al suo pubblico e che vedrà i musei associati, insieme a circa 1000 realtà dell’arte contemporanea in tutta Italia, aprire gratuitamente al pubblico i loro spazi, per un’iniziativa che si conferma unica nello scenario internazionale. Porte aperte, dunque, con ingresso libero, in ogni angolo del Paese, per presentare artisti e nuove idee attraverso mostre, laboratori, eventi e conferenze. Un programma multiforme che regala al grande pubblico un’occasione per vivere da vicino il complesso e vivace mondo dell’arte contemporanea.

L’evento giunge inoltre quest’anno alla sua X edizione, così che, per festeggiare un anniversario tanto importante, i direttori dei 26 musei associati hanno chiamato Adrian Paci a realizzare l’immagine guida 2014, proseguendo il progetto avviato nel 2006 di affidare a un artista italiano di fama internazionale la creazione dell’immagine simbolo della manifestazione. Per il 2014 la scelta unanime è ricaduta su Paci, artista albanese di nascita e italiano di adozione, a testimoniare che l’arte trascende confini e nazionalità e con il suo linguaggio può contribuire al percorso di crescita e maturazione di ogni società civile.

E proprio il tema del viaggio e del distacco sono alla base di Greeters, l’immagine scelta da Adrian Paci come simbolo della Decima Giornata del Contemporaneo: due ragazzi ci salutano, in un gesto congelato dal fermo-immagine che trasforma la narrazione video in immagine fissa a evocare un dialogo profondo e intimo tra i soggetti della foto e lo spettatore, raccontando così non più un fatto di cronaca ma uno scorcio indefinito della nostra comune condizione umana. “La scelta – ha spiegato l’artista – è stata quella di accostare due realtà che sembrano lontane, antitetiche. I due giovani della foto non c’entrano nulla con il cosiddetto ‘mondo dell’arte’. Nessun collegamento sembra riuscire a mettere insieme il vissuto che emerge da questa immagine e la realtà sofisticata e a volte cinica del mondo dell’arte. E qui sta il significato più profondo e il contributo che questa immagine cerca di portare: la semplicità e il carico di mondo che essa porta con sé si incontrano e si scontrano con il mondo dell’arte. ‘Quelli che stanno fuori’ semplicemente salutano ‘quelli che stanno dentro’, innescando una comunicazione carica di umanità.”

Aderiscono all’iniziativa: il Museo del Novecento, il Pac (con la mostra su Adrian Paci) e la Permanente di Milano, che ospita l’iniziativa “Contrappunti. Tra arte, musica e sperimentazione“, con lo spettacolo musico-visivo le “Macchine meravigliose”: installazioni musicali meccaniche che producono suoni attraverso l’acqua, l’aria, il fuoco e che sono state realizzate grazie al riutilizzo creativo di materiali di riciclo e scarto industriale.

Ingresso gratuito anche per l’Istituto Nazionale per la Grafica – Calcografia di Roma, il MAXXI Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo, GNAM – Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea e MACRO Museo d’Arte Contemporanea Roma.

Rapida carrellata infine per le regioni d’Italia: in Veneto la Giornata del Contemporaneo cade in concomitanza con ArtVerona, tante le proposte quindi tra gallerie e musei, nella città di Giulietta; in Trentino l’appuntamento è al MART di Rovereto, dove alle mostre in corso si accompagna il workshop condotto dall’artista Maria Francesca Tassi. Tappa in Piemonte poi per visitare a Torino il neonato Museo Ettore Fico; mentre in Valle d’Aosta sono in programma visite guidate alle mostre ospitate al Castello Gamba. Non solo arte invece in Friuli Venezia-Giulia, con i progetti dell’11esimo concorso Map In, dedicato a Trieste al mondo del design. Ultima chiamata infine in Liguria per la mostra di Tomas Saraceno a Genova. Spostandoci verso sud, da segnalare l’Emilia-Romagna, dove si spazia dagli eventi in rosa della Fondazione Maramotti (opening per la duplice mostra di Chantal Joffe e Alessandra Ariatti, concerto dell’Icarus Ensemble con pagine di classica dedicate alla donna) agli eventi che animano in quel di Comacchio la Casa Museo Remo Brindisi. Visite guidate in Toscana al Corridoio Vasariano di Firenze, mentre a Lucca apertura straordinaria per il Museo dei Bozzetti intitolato a Pierluigi Gherardi. In programma speciali visite guidate nel Parco del Pollino in Basilicata, che traccia inediti sentieri tra arte e natura, mentre da non perdere l’incontro con l’artista Giulietta Gheller, nelle Marche, per la mostra che al Museo Tattile Omero di Ancona indaga la cultura ebraica. Tappa in Puglia poi per l’instant-show rivolto ai fotografi che negli anni si sono interessati alla città (tra gli altri, Luigi Ghirri, Giovanni Zanni, Gianni Berengo Gardin). In Campania è invece ricco il carnet di Napoli, con la prima in città di Franco Vaccari alla Fondazione Morra, la mostra di Sal Smallstone alla Fondazione Foucault, la personale di Walid Raad al MADRE e i workshop e le azioni performative della decima edizione di Land Art, programma di eventi che anima per tutto ottobre i Campi Flegrei. In Sicilia si rende omaggio al leggendario Tadeusz Kantor e al suo “La macchina dell’amore e della morte” al Museo delle Marionette di Palermo, mentre in Sardegna ultima chiamata per la personale di Paolo Chiasera e la retrospettiva omaggio alla grandissima Maria Lai, ormai in chiusura al MAN di Nuoro.