Si celebra oggi in tutto il mondo la Giornata Internazionale della Famiglia. Dal 1994, proclamato dall’Onu Anno Internazionale della Famiglia, ogni 15 maggio si celebra nel mondo una giornata internazionale dedicata a quella che l’Onu stessa ritiene “il fondamentale gruppo sociale e l’ambiente naturale per lo sviluppo e il benessere di tutti i suoi membri, in particolare i bambini” ribadendo altresì “il diritto di ogni bambino ad avere una famiglia che lo protegga, trasmettendogli quei valori positivi che lo supporteranno per tutta la vita” (preambolo della Convenzione Onu sui Diritti del Bambino, 1989/1990).

Tale ricorrenza riflette dunque l’importanza che la Comunità internazionale attribuisce alla famiglia e intende richiamare l’attenzione sulle problematiche ad essa relative e promuovere la consapevolezza che per favorire il benessere delle persone è necessario promuovere innanzitutto il benessere della famiglia. L’educazione e la formazione dei bambini certamente la funzione più delicata ed impegnativa della famiglia, che rappresenta il luogo naturale ove l’individuo riceve l’insostituibile considerazione della sua importanza come essere umano, apprende le prime regole ed impara a conciliare diritti e doveri, libertà e rispetto per l’altro, valori che sono alla base di ogni vivere civile. Il ruolo insostituibile della famiglia per la società intera è ancora più evidente nell’attuale situazione di recessione economica e di crisi occupazionale, ove essa rappresenta una fonte di solidarietà tra le generazioni, di impegno e di cura nei confronti delle persone più deboli e vulnerabili, rappresentando spesso il primo se non l’unico ammortizzatore sociale.

Il Forum delle Associazioni Familiari, promuove, come ogni anno, la celebrazione della Giornata Internazionale della Famiglia. Per il 2013 il focus sarà sulle giovani famiglie e sul lavoro giovanile, vera e propria emergenza sociale, lavorativa ed economica. In una logica di trasversalità, le tematiche saranno approfondite, durante i due importanti eventi pubblici in programma per oggi, attraverso l’intervento di numerose personalità provenienti da istituzioni, parti sociali e imprenditoriali. La giornata si svilupperà attraverso due momenti di confronto che avranno luogo presso il Palazzo Rospigliosi di Roma, in via XXIV maggio 42. Il primo, “Crisi economica, giovani e famiglie: una priorità per il sistema Italia” che metterà in luce come l’emergenza occupazionale che ha investito molti giovani italiani stia seriamente pregiudicando non solo la loro possibilità di partecipare alla vita economica, sociale e “adulta” del nostro Paese, ma anche la possibilità di creare una famiglia e di compiere scelte procreative libere e responsabili. In riferimento a tali problematiche verranno quindi presentati i risultati del progetto FlexiFamily, condotto dal Forum in partnership con ACLI e MCL e volto alla promozione di una visione integrata della relazione tra lavoro e famiglia, attraverso la costruzione di reti e la realizzazione di circuiti virtuosi che possano realizzare accettabili condizioni di benessere, anche in presenza di difficoltà oggettive legate alla dimensione lavorativa. Il secondo, “Giovani Famiglia e Lavoro: custodire il futuro del Paese“, avrà invece inizio alle ore 14, 30 e verterà sulla difficoltà incontrata dai giovani di “fare famiglia”. Da ormai 15 anni si assiste, nel nostro Paese, a una progressiva “precarizzazione” del lavoro che investe per lo più i giovani. La situazione lavorativa dei giovani italiani incide in maniera determinante sull’uscita di casa, ritardando la scelta di fare famiglia e la decisione di diventare genitori. Il calo demografico e la crisi dell’accoglienza, tra l’altro, pongono serie questioni riguardo alla sostenibilità (economica e sociale) dei nostri sistemi di welfare. Nel corso dell’evento, il Forum presenterà una propria proposta in materia di conciliazione famiglia-lavoro per armonizzare tra loro queste due dimensioni della vita sulle quali si gioca il futuro della società.

La Giornata Internazionale della Famiglia dovrebbe diventare quindi un’opportunità per tutti i paesi di dimostrare il loro sostegno alle famiglie. I governi , le organizzazioni non governative, le scuole e i singoli individui sono invitati a celebrare tale ricorrenza per promuovere una migliore comprensione delle funzioni, dei problemi, e dei bisogni legati alla famiglia.