Oggi l’Italia, come tutto il resto del mondo, si ferma per ricordare le vittime della Shoah. Il 27 gennaio di 68 anni fa, le truppe sovietiche dell’Armata Rossa entrarono nel campo di Auschwitz e liberarono tutti i prigionieri, almeno quelli che erano riusciti a sopravvivere alle torture del campo di sterminio. Una tradizione, quella della Giornata della Memoria, che negli ultimi anni ha preso sempre più piede nel nostro Paese. Numerosissime le iniziative, anche nei giorni precedenti e in quelli seguenti, che accompagnano questa giornata pensata per non dimenticare l’Olocausto ma dedicata anche a tutti i perseguitati (foto by Infophoto).

La Giornata della Memoria 2013 è stata preceduta dalle importantissime parole del cancelliere tedesco, Angela Merkel. “Abbiamo una responsabilità permanente per i crimini del nazionalsocialismo, per le vittime della seconda guerra mondiale  e, anzitutto, anche per l’Olocausto”, ha detto, aggiungendo che “con coraggio, il coraggio civile, ognuno, individualmente, può impedire che il razzismo e l’antisemitismo abbiano alcuna possibilità”. Una celebrazione importante quella di quest’anno, anche perché precede di poco il trentesimo anniversario dell’ascesa al potere di Adolf Hitler, avvenuta il 30 gennaio 1933.

Infinite le iniziative a livello locale, impossibile segnalarle tutte, ma celebrazioni sono in programma anche in ambasciate, consolati e nei nostri istituti di cultura all’estero. A Washington, Berlino, Tel Aviv ma anche Mosca e Madrid. In Italia gli eventi più importanti si terranno a Milano e Roma. Nella metropoli lombarda, infatti, dove sarà inaugurato il Memoriale della Shoah, al binario 21 della Stazione Centrale, quello da dove partivano i treni con a bordo i deportati. Saranno presenti il ministro Andrea Riccardi, il premier Mario Monti e Liliana Segre, sopravvissuta ad Auschwitz. Nell’occasione verrà presentato, in collegamento con il Museo di Yad Vashem, il libro “Testimonianza-memoria della Shoah a Yad Vashem”, traduzione italiana del volume “To bear witness”, redatto nel 2005 dallo storico istituto di Gerusalemme. Sempre a Milano si terrà un concerto di canti della tradizione ebraica presso la Sala Verdi del Conservatorio.

A Roma, questa sera alle 20.15, Colosseo al buio in segno di protesta contro gli atti e le dichiarazioni di antisemitismo del partito xenofobo ungherese Jobbik. Sempre nella Capitale, al museo Maxxi film, video e una mostra ricorderanno il Porrajmos, lo sterminio di oltre mezzo milione di rom compiuto dai nazisti. Cerimonia la Quirinale, dove una rappresentanza di Insigniti riceverà la Medaglia d’onore, destinata per legge ai cittadini italiani, militari e civili, deportati e internati nei lager nazisti e ai loro familiari. Ad oggi sono state concesse circa 14 mila medaglie d’onore; quest’anno ne saranno consegnate 800.