Oggi, 11 luglio, si celebra la Giornata Mondiale della Popolazione, ricorrenza istituita dal Fondo delle Nazioni Unite per la Popolazione (UNFPA) nel 1989, due anni dopo il superamento della soglia dei cinque miliardi di individui presenti sulla terra, traguardo raggiunto proprio in data 11 luglio. Obiettivo della giornata è sottolineare la crescente preoccupazione per l’incremento esponenziale del numero di abitanti del Pianeta, soprattutto in relazione alle risorse alimentari disponibili, ma anche aumentare la consapevolezza globale su questioni demografiche, quali l’importanza della pianificazione familiare, la parità di genere, la lotta alla povertà, la cura della salute materna e la tutela dei diritti umani.

Oggi siamo oltre i 7 miliardi e si stima che entro il 2025 raggiungeremo gli 8 miliardi (SCOPRI QUI LE STIME PER IL FUTURO). La giornata rappresenta quindi non solo un occasione per celebrare la nostra comune umanità e la nostra diversità ma è anche un richiamo alla nostra responsabilità nei confronti del genere umano e del nostro pianeta.

In molti modi un mondo fatto da 7 miliardi di individui è già di per sé una conquista: globalmente le persone vivono più a lungo e hanno una vita più sana, tuttavia, anche se sempre più coppie scelgono di avere meno figli, l’incremento demografico ha comportato un maggior numero di coppie in età riproduttiva, le quali, a loro volta contribuiranno ad un ulteriore aumento demografico per i decenni a venire. Soddisfare le esigenze delle generazioni attuali e future presenta quindi sfide importanti. Il poter vivere insieme, equamente e su un pianeta sano dipenderà dalle scelte e decisioni che prenderemo oggi.

Quando nel 2011 la popolazione mondiale ha superato i 7 miliardi UNFPA ha lanciato una campagna chiamata “7 Billion Actions”, mirata a coinvolgere le persone, stimolando l’impegno e le azioni relative alle opportunità e alle sfide poste da un mondo di 7 miliardi di persone. In questo giorno sono quindi numerosi gli eventi per focalizzare l’attenzione sui problemi della crescita e, parallelamente, su quelli della maternità. La gravidanza è infatti ancora causa di morte e sofferenza per molte donne. Secondo l’Unfa ogni anno più di 200 milioni di donne che vorrebbero evitare o ritardare una gravidanza non possono farlo, mentre ogni giorno 800 donne muoiono dando alla luce un bambino. In queste condizioni uno dei punti focali sui quali si articola la giornata è rappresentato dal miglioramento all’accesso della contraccezione; ogni anno viene poi selezionato un tema specifico sul quale riflettere, così l’edizione 2014 della Giornata Mondiale della Popolazione dedica un focus speciale all’importanza diInvestire nei giovani” attraverso la promozione di sane abitudini e garantendo loro istruzione, opportunità di lavoro, accesso ai servizi sanitari e copertura previdenziale per tutti i lavoratori: questo è infatti il miglior investimento che possiamo fare per migliorare la vita delle generazioni future.