In concomitanza con la Giornata mondiale della biodiversità (22 maggio) si è svolta anche quest’anno la “Settimana europea dei Parchi“, culminante nella giornata odierna, designata Giornata Europea dei Parchi in ricordo del 24 maggio 1909, quando la Svezia istituì il primo parco europeo.

Gli eventi, di cui parchi e riserve si faranno ancora una volta promotori, hanno lo scopo di diffondere la consapevolezza dell’esistenza di una rete di aree protette con alto valore nella conservazione e nel riequilibrio della biodiversità.

Il tema conduttore dell’edizione 2014 è la Pace, una scelta non casuale, visto che ricorre quest’anno il centenario dello scoppio della prima guerra mondiale e “molti parchi sono stati attraversati, nel secolo scorso, da eserciti e morte”. Novità del 2014 è inoltre il progetto “Italia Natura d’Europa: dalle aree protette ai giardini visitabili” grazie al quale da quest’anno anche i giardini visitabili potranno legarsi ai valori, al messaggio e alla visibilità della Giornata Europea dei Parchi. Un patrimonio unico al mondo, capace di interpretare pienamente il messaggio della giornata e di rappresentarne l’“italianità”. Circa una quarantina le adesioni, da Villa Pisani a Padova all’orto botanico dell’università di Catania, passando per Villa gregoriana a Tivoli (l’elenco completo è disponibile al sito parks.it). Luoghi incantevoli, che si faranno promotori di una serie di iniziative volte a favorire l’afflusso del pubblico nei giardini storici italiani, fecendone sempre più una meta da scoprire e visitare.

Ma la Giornata propone anche escursioni in canoa, a cavallo e in carrozza al chiaro di luna in Maremma, concerti al tramonto nel parco regionale della Vena del Gesso Romagnola,  gite in battello e picnic alla foresta dei Lama di Santa Sofia (FC), rafting sul fiume Lambro e passeggiate notturne per bambini alla scoperta delle lucciole a Sesto San Giovanni (MI). Un’occasione per promuovere azioni sempre più orientate alla tutela del paesaggio, a rafforzare la cultura ambientale, a indurre da un lato a un maggior senso di appartenenza e, dall’altro, a una maggior riconoscibilità e attrattività dei nostri territori.