Si celebra oggi, 29 maggio, la Giornata Internazionale dei Peacekeepers, meglio note come forze di pace dell’ONU. Una ricorrenza istituita dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con la Risoluzione 57/129 dell’11 Dicembre 2002, al fine di ricordare l’inizio della prima missione di pace (UNTSO),  nel 1948, con sede in Palestina.

La Giornata intende rendere onorare la memoria dei caschi blu delle Nazioni Unite che hanno perso la vita per la causa della pace e, insieme, rendere omaggio a tutti gli uomini e le donne che hanno servito e continuano a servire in operazioni di peacekeeping delle Nazioni Unite per il loro alto livello di professionalità, dedizione e coraggio. A tale scopo, l’organo assembleare delle Nazioni Unite chiede a tutti gli Stati membri e alle organizzazioni non governative di organizzare eventi e manifestazioni ad hoc. Credere in una Giornata del genere significa credere nella giustizia, aver fiducia nelle forze dell’ordine e nelle forze di pace all’estero: i caschi blu sono una forza di pace, una forza di cambiamento e una forza per il futuro, tanto da esser stati onorati del Nobel per la pace nel 1988.

Le missioni di mantenimento della pace (operazioni di peacekeeping) portate avanti dalle Nazioni Unite hanno lo scopo di aiutare i Paesi colpiti da conflitti a creare le condizioni per una pacificazione stabile e sostenibile. I peacekeeper – soldati, ufficiali di polizia e personale civile messi a disposizione dell’ONU dagli Stati membri – monitorano l’evoluzione del processo di pace instaurato al termine del conflitto ed aiutano le parti ad implementare gli accordi di pace firmati. Dal 1956, cioè 11 anni dopo la sua creazione, l’Organizzazione delle Nazioni Unite invia regolarmente missioni, finalizzate ad assicurare il mantenimento della pace nel mondo. Fino al 2013 ne sono state portate a termine una cinquantina mentre circa quindici sono ancora in corso, per un totale di oltre 40 Paesi interessati.

I vari ambiti di intervento di peacekeepers, detti anche operatori di pace, sono:

-prevenzione dei conflitti (“conflict prevention”);

-edificazione della pace (“peace making”);

-mantenimento della pace (“peacekeeping”);

-assistenza umanitaria (“humanitarian aid”);

-consolidamento della pace (“peace building”).