Si celebra oggi in tutto il mondo la Giornata Internazionale della Famiglia. Dal 1994, proclamato dall’Onu Anno Internazionale della Famiglia, ogni 15 maggio si celebra infatti una giornata dedicata a quella che l’Onu stessa ritiene “il fondamentale gruppo sociale e l’ambiente naturale per lo sviluppo e il benessere di tutti i suoi membri, in particolare i bambini” ribadendo altresì “il diritto di ogni bambino ad avere una famiglia che lo protegga, trasmettendogli quei valori positivi che lo supporteranno per tutta la vita” (preambolo della Convenzione Onu sui Diritti del Bambino, 1989/1990).

Tale ricorrenza riflette dunque l’importanza che la Comunità internazionale attribuisce alla famiglia e intende richiamare l’attenzione sulle problematiche ad essa relative promuovendo la consapevolezza che per favorire il benessere delle persone è necessario innanzitutto sostenere il benessere della famiglia.

Quest’anno si celebra il XX anniversario di questa Giornata, una ricorrenza importante per riconoscere e riflettere sul ruolo essenziale che la famiglia svolge all’interno della società moderna. L’obiettivo è quindi quello di mettere a fuoco il ruolo del nucleo familiare nello sviluppo della persona umana, riuscendo a trovare iniziative e spunti di riflessione per elaborare politiche e soluzioni ai problemi legati allo specifico tema.

Se nelle passate edizioni ci si è occupati di solidarietà tra le famiglie, famiglia e crisi economica, crisi di coppia e fragilità genitoriale, il 2014, dichiarato Anno europeo per la conciliazione tra vita lavorativa e vita familiare, riserverà un focus speciale al tema della conciliazione tra lavoro e famiglia, un terreno su cui in futuro si giocherà sempre più la competitività delle aziende. Attivando programmi di conciliazione famiglia-lavoro a favore dei dipendenti, si otterranno benefici che vanno ben al di là dei confini familiari. Significherà infatti credere e investire nella capacità delle famiglie di generare ricchezza, di moltiplicare il bene rappresentato dalla risorsa umana.

In occasione delle elezioni europee del prossimo 25 maggio, la FAFCE, Federazione europea delle associazioni familiari, ed il Forum che della Fafce fa parte, hanno inoltre lanciato la campagna di sensibilizzazione Vote for Family 2014 – Corro per la famiglia, anche in Europa. Promossa in tutti gli Stati della Ue, la campagna si rivolge ai candidati che si presenteranno alle elezioni per il Parlamento Europeo, cui è chiesto di sostenere e promuovere politiche a misura di famiglia e sottoscrivere, nello specifico, il Manifesto redatto dalla Fafce per difendere il matrimonio tra uomo e donna, la vita dal concepimento al suo termine naturale; per far sì che la famiglia sia riconosciuta come soggetto sociale, portatrice di diritti e di doveri, e che le politiche europee siano politiche family mainstreaming, cioè politiche che salvaguardino e promuovano il bene delle famiglie, sia direttamente che indirettamente; per riconoscere il valore del lavoro familiare, del volontariato e dell’apporto delle associazioni familiari nella costruzione del benessere della società; per tutelare la maternità e un lavoro che sia a misura di famiglia e che contribuisca al benessere di molti, e non all’arricchimento di pochi.

photo credit: Kate Dreyer via photopin cc