L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha proclamato il 21 marzo Giornata Internazionale delle Foreste (World Forestry Day). A partire dal 2013, questa giornata sarà quindi osservata ogni anno per celebrare ed accrescere la consapevolezza dell’importanza delle foreste e degli alberi per la vita sulla terra.

Le foreste rappresentano il più importante serbatoio di biodiversità, garantiscono la protezione del suolo, la qualità dell’aria e delle acque, forniscono importanti beni e servizi; mitigano gli effetti dei cambiamenti climatici, poiché funzionano come serbatoi di assorbimento del carbonio e forniscono una protezione naturale contro gli effetti del dissesto idrogeologico: 1,6 miliardi  le persone nel mondo che vivono grazie ai prodotti delle foreste; 289 miliardi le tonnellate di anidride carbonica che le foreste assorbono ogni anno; eppure 350 kmq di foreste vengono distrutte ogni giorno a causa del taglio indiscriminato del legname, dalla cattiva gestione della terra e dalla conversione in terreni agricoli.

Nel Giorno Internazionale delle Foreste, i paesi sono incoraggiati a intraprendere iniziative locali, nazionali e internazionali per organizzare attività che coinvolgano in positivo foreste ed alberi: le foreste rappresentano il simbolo di un futuro più verde, necessitano di essere tutelate.

Ad un mese dalla Giornata internazionale del bosco, promossa dalla FAO sulla scia del convegno nazionale “Politiche forestali e sviluppo rurale per la programmazione 2014-2020“, la gestione forestale sostenibile e la valorizzazione della funzione economica, ambientale, culturale e sociale delle aree verdi rimangono i principali temi delle politiche di sviluppo e tutela del territorio. Vi è però l’urgenza di dare avvio a un più incisivo percorso politico, nazionale e regionale, che nel lungo periodo possa garantire la competitività e la qualità ambientale incentivando e promuovendo la continuità nella gestione attiva del patrimonio forestale nazionale.