Oggi, 19 novembre, si celebra la Giornata Internazionale dell’Uomo (International Men’s Day) . Essendoci infatti giornate internazionali dedicate alla donna (8 marzo) e all’infanzia (20 novembre), la festa dell’uomo, nata nel 1999 e patrocinata dall’ONU,  viene oggi sostenuta e celebrata in oltre 80 stati al mondo allo scopo di colmare il “vuoto” riguardo diritti e cura degli uomini (adulti e adolescenti). Come per la Giornata Internazionale della Donna, obiettivo della Giornata è rivendicare i diritti degli uomini, l’uguaglianza di genere e l’importanza del loro ruolo nella società.

Tema dell’edizione 2014 è “Lavorare insieme per uomini e ragazzi”, focus che intende favorire una maggiore cooperazione nell’affrontare le questioni che riguardano uomini e ragazzi di tutto il mondo, con particolare attenzione alle aree tematiche riguardanti l’aspettativa di vita (in generale assai inferiore rispetto a quella femminile); l’alto tasso di suicidi maschili (ogni anno i suicidi fanno più vittime delle guerre e su uno totale di 750.000 decessi, oltre i 2/3 riguardano il sesso maschile); la generalizzata tolleranza verso la violenza contro gli uomini (su 500.000 persone che ogni anno muoiono a causa di violenze, 4 su 5 sono infatti uomini e ragazzi); le lotte che i ragazzi si trovano ad affrontare per ottenere una formazione (l’abbandono scolastico è infatti un fenomeno che colpisce in maggioranza i ragazzi) e la sfida unica rappresentata dalla relazione padre-figlio. Obiettivo, quest’ultimo, che sta riscuotendo sempre maggior sostegno, con la promozione di modelli maschili positivi, soprattutto nell’ambito della paternità: essa gioca infatti un ruolo fondamentale nella crescita e nella felicità dei figli, è quindi necessario assicurarsi che le istituzioni divengano garanti del diritto ad avere un padre e che supportino i padri stessi affinché possano adempiere al meglio ai proprio doveri.

Nello specifico, i partecipanti sono invitati a trovare il modo di lavorare insieme toccando ognuno di quelli che vengono ormai considerati “i sei pilastri della Giornata internazionale dell’uomo”:

1: Lavorare insieme per promuovere modelli maschili positivi

2: Lavorare insieme per celebrare i contributi positivi dell’uomo alla società

3: Lavorare insieme per migliorare la salute e il benessere degli uomini

4: Lavorare insieme per evidenziare le discriminazioni di cui sono oggetto

5: Lavorare insieme per migliorare le relazioni di genere e la parità

6: Lavorare insieme per la sicurezza di uomini e ragazzi.

Una giornata tutta dedicata al sesso maschile dunque, finalizzata a migliorarne, attraverso la collaborazione, ogni ambito della vita, celebrando i successi e i contributi da essi apportati alla comunità, alla famiglia, al matrimonio e alla cura dei bambini ed evidenziando la discriminazione di cui sono spesso fatti oggetto.

Una augurio di cuore, dunque, a tutti gli uomini che riempiono d’amore le nostre vite: figli, padri, nonni, fratelli, … Questa giornata è dedicata a voi!