Oggi, 20 marzo, si celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale della felicità, ricorrenza istituita il 28 giugno 2012 dall’Assemblea generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite allo  scopo di riconoscere il benessere e la felicità quali aspirazioni universali della persona umana e dunque obiettivi fondamentali delle politiche pubbliche.

« L’Assemblea generale [...] consapevole che la ricerca della felicità è un scopo fondamentale dell’umanità, [...] riconoscendo inoltre di un approccio più inclusivo, equo ed equilibrato alla crescita economica che promuova lo sviluppo sostenibile, l’eradicazione della povertà, la felicità e il benessere di tutte le persone, decide di proclamare il 20 marzo la Giornata Internazionale della Felicità, invita tutti gli stati membri, le organizzazioni del sistema delle Nazioni Unite, e altri organismi internazionali e regionali, così come la società civile, incluse le organizzazioni non governative e i singoli individui, a celebrare la ricorrenza della Giornata Internazionale della Felicità in maniera appropriata, anche attraverso attività educative di crescita della consapevolezza pubblica [...] »

Alla base del nuovo paradigma economico invocato dall’Onu e stabilito durante l’incontro sullo sviluppo sostenibile Rio+20, ci sarebbero dunque tre pilastri: la crescita economica, il progresso sociale e la maggiore attenzione nei confronti dell’ambiente. «Solo queste tre componenti messe insieme definiscono la felicità globale». Da qui l’idea di istituire una Giornata internazionale che riconosca la felicità come “ obiettivo fondamentale della vita umana”, non trascurabile dalle politiche pubbliche.

«Il perseguimento della felicità è al centro degli sforzi umani. Le persone in tutto il mondo aspirano a condurre vite felici e appaganti, libere dalla paura e dal bisogno e in armonia con la natura. Rafforziamo il nostro impegno per lo sviluppo umano inclusivo e sostenibile e per rinnovare la nostra promessa solenne di aiutare gli altri. Quando diamo il nostro contributo al bene comune, noi stessi ne siamo arricchiti. La compassione promuove la felicità e aiuterà a costruire il futuro che vogliamo». Questo il messaggio del Segretario Generale Ban Ki-moon, ma molte sono le voci che si uniscono al coro di approvazione circa la decisione di proclamare una Giornata internazionale della felicità. Tra le tante anche quella ormai famosissima di Pharrell Williams, in testa a tutte le classifiche con la sua hit “Happy“, che in questo anno ha collaborando con le Nazioni Unite a supporto del lavoro umanitario in tutto il mondo e incoraggia tutti, in occasione dell’odierna giornata, a realizzare, postare e pubblicare su YouTube con l’hashtag #HAPPYDAY un video che li ritragga più felici che mai. Un coinvolgimento digitale globale allo scopo di ricordate a tutti che ognuno di noi, indipendentemente da dove si trovi nel mondo, merita una vita felice, e a volte basta davvero una piccola donazione per migliorare le situazioni altrui.

Numerosi saranno anche gli eventi gli eventi a stelle strisce organizzati in occasione della Giornata internazionale della felicità: si passa dai flash mob di free hugs (abbracci liberi), alla condivisione di messaggi positivi, ma le iniziative fioriranno davvero un po’ ovunque.

In Italia, l’Accademia della Felicità di Milano ha programmato un happy happening con l’obiettivo di trasformare per 24 ore corso di Porta Romana in un percorso vivo di induzione al sorriso. Sarà anche possibile partecipare all’evento inviando le proprie selfie sorridente tramite Radio Popolare, le migliori saranno esposte nello Smile Mile: un miglio di volti e facce sorridenti che si affacciano dalle vetrine dei negozi, dai lampioni e dai muri dei palazzi. Alle 19.30 sarà inoltre attivo un Juke Box Letterario gratuito: alla richiesta di un libro adatto all’argomento che ci sta a cuore, il juke box tirerà fuori quello adatto.

Ma non è tutto. In occasione della Giornata Internazionale della Felicità 2014 l’Amministrazione postale delle Nazioni Unite (APNU) emetterà infatti un set di 6 francobolli sul tema “Giornata Internazionale della Felicità”. I disegni utilizzati sono ovviamente immagini che richiamano il concetto di felicità e su ognuno di essi sarà riportata la parola “Felice” nelle sei lingue ufficiali delle Nazioni Unite – inglese, francese, spagnolo, arabo, cinese e russo.

Insomma, per quanto sia giunta solo alla seconda edizione, la Giornata Internazionale della Felicità sta davvero, e per fortuna, spopolando. Una decisione coraggiosa quella presa dall’ONU, ma che sta riscuotendo consensi da ogni parte. Un indicatore della precisa presa di coscienza comune che un paese con un alto numero di persone felici è un paese felice e di conseguenza è un paese più produttivo.

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