Oggi 4 ottobre si celebra il Word Animal Day, la Giornata Mondiale degli animali che, non a caso, cade in una data significativa, quantomeno per l’occidente cristiano: il 4 ottobre ricorre infatti la commemorazione di San Francesco d’ Assisi, patrono degli animali e autore del celebre Cantico delle creature, il più antico tra i componimenti poetici della letteratura italiana e forse il testo più intenso dedicato alla celebrazione della natura. La proposta è partita proprio in Italia, quando, nel 1931, un gruppo di ecologisti si riunì a Firenze per proporre un’iniziativa in favore degli animali, lanciando un appello di sensibilizzazione sul tema dell’estinzione di alcune specie considerate a rischio. Da allora il 4 ottobre è diventato il simbolo della giornata in difesa degli animali, tanto che nel 2003 è stata istituita la celebrazione annuale di portata internazionale.

Da quel lontano giorno, la manifestazione si è lentamente ampliata acquisendo un significato sempre più ampio. Oggi, in questa particolare giornata, si svolgono iniziative e attività di sensibilizzazione in difesa delle specie viventi in tutte le parti del mondo. E’ una giornata dedicata alla riflessione sul rapporto tra l’uomo e i suoi amici a quattro zampe, con uno sguardo a tutte le tematiche legate al mondo animale, dallo sfruttamento all’abbandono, dalle pratiche di vivisezione al randagismo. Una giornata dedicata agli animali da compagnia e a quanti si occupano di loro, per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza del rispetto per tutti gli esseri viventi che entrano in contatto con l’uomo e spesso restano vittime della sua incuranza, o peggio, della sua crudeltà.

In moltissime città sono previsti eventi e manifestazioni per celebrare la Giornata con iniziative di sensibilizzazione e raccolte fondi in favore delle associazioni che si occupano dei diritti degli animali. In Italia sono tantissimi i progetti dell’Enpa (Ente Nazionale Protezione Animali), la cui Giornata degli Animali 2013 (questa è l’undicesima edizione) è in calendario il 5 e 6 ottobre, non a caso nel fine settimana immediatamente successivo alla ricorrenza di San Francesco.

Presso i banchetti ENPA si potrà chiedere informazioni e consigli, dare disponibilità come volontari, associarsi o aiutare i trovatelli con un’offerta o l’acquisto di uno dei gadget a disposizione. Saranno più di 200 le piazze presidiate dai volontari dell’Ente, un’occasione per trascorrere una giornata in armonia e serenità con il proprio “quattro zampe” e per ampliare la “community” di “amici pelosi”; una comunità molto radicata nel nostro Paese poiché, come “certifica” l’Eurispes, l’amore e il rispetto per gli animali sono ogni giorno più profondi e condivisi.

E’ tramite lo slogan ‘Quest’anno loro non ci saranno’ che la Giornata degli Animali Enpa 2013 vuole porre l’accento sulle centinaia di specie che si stanno estinguendo, ogni anno, per lasciare il posto all’ormai considerata ineluttabile ed inevitabile sovrappopolazione umana” – ha dichiarato Marco Bravi, responsabile Comunicazione e Sviluppo ENPA – “Ad essere in pericolo non sono solo gli animali esotici e di paesi lontani, ma anche quelli di casa nostra, ancora maltrattati, abbandonati, seviziati, spesso nell’indifferenza della Società. Con il suo grave monito” – continua Bravi – “la Giornata degli Animali Enpa del 5 e 6 ottobre 2013 vuole essere l’occasione per mostrare e celebrare, in tante piazze italiane, la parte migliore dell’umanità per gli animali e l’ambiente: tutte le donne e gli uomini delle Sezioni Enpa che, in ogni giorno dell’anno, sfidando le difficoltà, la mancanza di risorse e spesso la sordità e la scarsa lungimiranza delle Istituzioni, permettono a tanti animali di esserci. Una grande squadra ispirata da sani principi, spinta da passione e convinzione, ma soprattutto a cui il comune senso di appartenenza alla più grande e storica associazione italiana di tutela animali dà la forza per superare tutte le difficoltà, anche quelle più amare e spiacevoli. Saremo tanti in piazza e sarà più bello ed importante se ci sarete anche tutti voi”.

Altro importantissimo appuntamento di questa Giornata è la marcia mondiale in difesa degli elefanti: una marcia di solidarietà che vedrà migliaia di persone impegnate in 15 diverse città nel mondo, inclusa Londra: un’unica e grande manifestazione per rendere consapevoli quante più persone possibili, governi inclusi, dell’imminente estinzione della specie. Una vera e propria campagna in difesa degli elefanti per fermare il bracconaggio legato al mercato nero dell’avorio: ogni 15 minuti un elefante viene ucciso per le sue zanne e 36.000 elefanti all’anno vengono massacrati. Associazioni criminali e gruppi terroristici sfruttano il ricavato del commercio e minacciano la sicurezza nazionale e mondiale. In Kenya, dove il turismo fornisce lavoro ad una persona su quattro, sono rimasti solo 30.000 elefanti. Nei primi otto mesi del 2013, 190 elefanti e 2 ranger sono stati uccisi a causa del bracconaggio. “Un mondo senza elefanti è difficile da concepire” ha dichiarato Dame Daphne Sheldrick, fondatrice del DSWT, ente impegnato nell’azione di protezione e conservazione degli habitat e della vita selvaggia in Kenya “La loro estinzione causerà non solo un dolore profondo ma anche una notevole e grave tensione politica ed economica in Africa.”  L’appuntamento italiano per dire no al commercio illegale dell’avorio è in piazza del Pantheon, a Roma, dalle 14  di oggi pomeriggio. In totale le città che aderiscono alla marcia sono: Arusha, Bangkok, Buenos Aires, Città del Capo, Edimburgo, Londra, Los Angeles, Melbourne, Monaco, Nairobi, New York, Roma, Toronto, Washington DC e Wellington.

La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali“, diceva il Mahatma Gandhi. E non c’è citazione migliore per festeggiare il World Animal Day, la Giornata Mondiale degli Animali che si celebra oggi, per promuovere il rapporto unico e speciale tra il genere umano con il regno animale e riconoscere i numerosi modi in cui gli animali arricchiscono la nostra vita.

Oggi circa il 40% di tutte le specie sulla Terra sono oggi minacciate di estinzione a causa della distruzione dell’habitat, dell’inquinamento, del cambiamento climatico, delle specie invasive e della caccia illegale, il bracconaggio e il traffico illegale di fauna selvatica. Ci sono circa 3.100 animali al mondo classificati come in via di estinzione, numero cresce ogni giorno. E’ quindi fondamentale, oggi più che mai, che ognuno di noi contribuisca all’azione di protezione degli animali e dei loro habitat; basterebbero pochi semplici gesti come riciclare e ridurre l’uso di energia; minimizzare l’uso di erbicidi e pesticidi e magari, perché no, raccogliere la spazzatura dalle strade o partecipare alla pulizia delle spiagge. Prendiamoci il tempo per celebrare la Giornata Mondiale degli Animali non solo questo 4 ottobre, ma ogni singolo giorno. Insieme si può fare la differenza e richiamare l’attenzione sulla protezione degli animali e del loro habitat ovunque, in modo che possano crescere e prosperare per le generazioni a venire.