Oggi, 20 novembre, si celebra la Giornata mondiale della filosofia, ricorrenza promossa dall’UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura) e celebrata ogni anno il terzo giovedì del mese. Le prime celebrazioni si sono svolte il 21 novembre 2002 e da allora si ripetono a cadenza annuale e con sempre maggiore partecipazione, al fine di evidenziare il valore duraturo di tale disciplina per lo sviluppo del pensiero umano, per ogni cultura e ogni individuo. Essa stimola il pensiero critico e indipendente, fornendo un’importante strumento per una migliore comprensione del mondo e per la promozione di tolleranza e pace.

Le celebrazioni odierne rappresentano quindi, per la comunità internazionale, un’occasione unica per riflettere sulle sfide contemporanee e sulla necessità di costruire società inclusive per una vita sostenibile sul pianeta.

Data la complessità del mondo di oggi, la riflessione filosofica è innanzitutto un invito all’umiltà, a fare un passo indietro ed al dialogo ragionato, per costruire insieme soluzioni alle sfide che sono al di là di noi. E ‘il modo migliore per formare cittadini illuminati, assicurazione contro la stupidità e pregiudizio. Più grandi sono le difficoltà, più la filosofia è utile per dare un senso ai problemi, come sul tema della pace e dello sviluppo sostenibile.” Ha dichiarato Irina Bokova, Direttore Generale dell’UNESCO, nel suo messaggio per la giornata odierna.

La filosofia può cambiare il mondo: questa la sfida ribadita dall’UNESCO per la Giornata Mondiale della Filosofia 2014. Lungi dal limitarsi alla pura speculazione metafisica, nella sua dimensione educativa e pedagogia, essa si pone alla base del dialogo internazionale tra le culture.

Gli obiettivi UNESCO sono: “contribuire al mantenimento della pace e della sicurezza nel mondo, promuovendo la collaborazione attraverso l’educazione, la scienza, la cultura e la comunicazione e la collaborazione tra le nazioni, al fine di garantire universalmente il rispetto della giustizia, dei diritti umani e delle libertà fondamentali, senza distinzione di razza, sesso, lingua o religione”. Pertanto, l’UNESCO intende di incoraggiare e diffondere una cultura filosofica internazionale, per rafforzare il rispetto per la persona umana, l’amore per la pace, la solidarietà e l’impegno per un ideale di cultura.