“Sto arrivando in Brasile fra qualche ora e il mio cuore è già pieno di gioia perché presto sarò con voi a celebrare la 28^ GMG” con questo tweet direttamente dal suo account ufficiale su Twitter (@Pontiflex_it), Papa Francesco inizia il viaggio verso Rio de Janeiro per la Giornata mondiale della gioventù 2013 (Gmg).

Francesco è partito alle 8:24 dall’aeroporto di Fiumicino, il primo suo viaggio all’estero in veste di Papa, in occasione della XXVIII Giornata Mondiale della Gioventù. A salutarlo molti presenti, a cominciare dal presidente del Consiglio, Enrico Letta, con cui ha percorso pochi metri prima di salire sull’airbus A330 che lo porterà in Brasile. Nella mano sinistra teneva una vecchia borsa di pelle nera è stato accolto al portello da due hostess alle quali ha stretto la mano.

A ricevere Papa Francesco all’aeroporto internazionale sarà presente la presidente del Brasile Dilma Rousseff ma si tratterà di un “saluto” veloce perché il pontefice ha chiesto espressamente di non voler cerimonie ufficiali, vuole prima incontrare la gente, e mettersi in viaggio per recarsi alla Cattedrale metropolitana e dall’auto salutare il popolo brasiliano. L’auto appunto è la notizia che ha messo nel panico gli agenti della sicurezza, Papa Francesco ha richiesto, e ottenuto, di non volersi far vedere dalla folla su un’auto blindata per tutte le sue 16 tappe ma sulla sua classica papamobile prontamente imbarcata sull’aereo per il Brasile.

Intanto via facebook si sono fatti sentire quelli di Anonymous Rio che hanno convocato una manifestazione di protesta davanti al palazzo del governatore, dove Francesco si recherà nel tardo pomeriggio, non contro il Papa o la Chiesa cattolica “Ma un grido contro la corruzione e per servizi pubblici più degni”.

Prima di partire per Rio de Janeiro il Pontefice ha voluto salutare il nostro paese con un telegramma al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, “Nel momento in cui mi accingo a partire per il Brasile, in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù, per incontrare i giovani provenienti da tutto il mondo e incoraggiarli ad essere testimoni di speranza e artefici di pace, mi è gradito rivolgere a lei signor presidente e a tutti gli italiani il mio cordiale saluto, che accompagno con i più fervidi auspici di serenità e di fiducia nel futuro“.

Il Presidente Napolitano ha così risposto: Santità, desidero farle pervenire il mio più sincero ringraziamento per il saluto che ha voluto indirizzare a me e all’Italia nel momento in cui si accinge a partire per il viaggio apostolico in Brasile per le celebrazioni della Giornata Mondiale della Gioventù. In un periodo di fragilità culturale e materiale per tanti giovani grande è l’attesa per un messaggio di coraggio e di speranza. La Giornata Mondiale della Gioventù costituisce, per ragazzi e ragazze provenienti da ogni parte del mondo, l’occasione di confrontarsi per progredire attraverso il dialogo fra culture e tradizioni diverse. Il rinnovato slancio con cui la sua guida pastorale potrà ispirare la mente e il cuore dei tanti partecipanti costituirà, ne sono certo, un deciso richiamo ad affrontare in spirito di unità, apertura ed entusiasmo le importanti sfide della società contemporanea. Mi è gradita l’occasione per rinnovarle i sensi della mia profonda stima e considerazione.”

Papa Franc Twitter

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