Papa Francesco, arrivato come da tabella di marcia alle 21 a Rio de Janeiro: ad accogliere l’airbus 330 dell’Alitalia la presidente del Brasile, Dilma Rousseff accompagnata da autorità politiche e religiose locali, tra cui l’arcivescovo di Rio mons. Orani Tempesta, e da due ragazzi, che hanno consegnato a papa Francesco un bouquet di fiori.

Dopo i saluti ed il benvenuto ufficiale, il Pontefice si è recato prima verso la Cattedrale della città, poi verso la residenza presidenziale dove si fermerà nei prossimi giorni in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù (trovate qui il programma dell’evento). Durante il tragitto, però, sono stati diversi i momenti di tensione per i gendarmi che lo accompagnavano: il Pontefice si è concesso alla folla che lo attendeva festante incurante di qualsiasi misura di sicurezza.

Auto non blindata, finestrini abbassati e tante fermate non previste lungo il suo cammino, Bergoglio non ha esitato a stringere le mani delle centinaia di persone che lo circondavano, fermandosi più e più volte a toccare i fedeli e baciare e abbracciare i più piccoli. Situazione che ha creato non pochi disagi tra le guardie del corpo in ansia per il mancato rispetto del protocollo di sicurezza per via della calca che si assiepava intorno alla sua Jeep bianca, senza alcuna delimitazione con transenne.

(Foto by InfoPhoto)