Il 9 ottobre 2013 si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale della Posta, un appuntamento per ricordare il ruolo che il servizio postale gioca nella vita di ogni giorno di miliardi di persone e imprese, non solo come strumento per comunicare ma anche come volano essenziale dell’economia. La data non è casuale: il 9 ottobre 1874 i rappresentanti di 22 nazioni firmavano a Berna il trattato istitutivo di una Unione Generale delle Poste, che quattro anni più tardi assunse la denominazione definitiva di Unione Postale Universale.

Diventata nel 1948 una agenzia specializzata delle Nazioni Unite, l’UPU ha il delicato compito di definire il quadro normativo per regolamentare il settore internazionale della corrispondenza, dei pacchi e dei servizi finanziari postali e conta oggi 192 membri. La Giornata Mondiale è stata istiuita al Congresso UPU tenutasi a Tokyo nel 1969.

Ogni anno più di 150 Paesi celebrano la Giornata Mondiale della Posta in diversi modi. Molti utilizzano l’evento per lanciare o promuovere nuovi prodotti e servizi postali. Alcuni premiano i propri dipendenti per il buon servizio dato. Poste Italiane ha realizzato uno speciale annullo che sarà disponibile presso gli spazi filatelici di Milano, Roma, Trieste, Venezia, Napoli, Genova e Torino: il bollo è ispirato al logo della giornata elaborato dall’UPU e raffigura la consegna di una lettera tra due persone stilizzate che si vengono incontro uscendo da due francobolli. Per tutta la settimana sarà aperto al pubblico il museo storico della Comunicazione.

Per l’occasione è stato diffuso il video-messaggio del nuovo direttore Generale dell’Unione, il keniota Bishar A. Hussein che sottolinea il ruolo centrale del servizio postale: infatti, non soltanto garantisce le comunicazioni, lo scambio di merci e le transazioni finanziarie universali, sia su supporto cartaceo, sia attraverso canali avanzati (comunicazioni digitali, ibride, via telefonia mobile), ma svolge anche la funzione di importante sostegno all’economia e alle imprese.