Oggi, 22 aprile, si celebra la Giornata Mondiale della Terra (Earth Day), la più grande mobilitazione a sostegno dell’ambientale a livello mondiale, un giorno in cui miliardi di persone si uniscono per celebrare la Terra e promuoverne la salvaguardia.

Nata come movimento universitario, nel tempo la Giornata della Terra è divenuta un avvenimento educativo ed informativo di primaria importanza nel sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali del nostro pianeta. L’idea della creazione di una «Giornata per la Terra» fu discussa per la prima volta nel 1962, divenendo poi realtà all’indomani del disastro ambientale causato dalla fuoriuscita di petrolio dal pozzo della Union Oil, al largo di Santa Barbara, in California. “Tutte le persone, a prescindere dall’etnia, dal sesso, dal proprio reddito o provenienza geografica, hanno il diritto ad un ambiente sano, equilibrato e sostenibile“: ispirandosi a questo principio, il 22 aprile del 1970, 20 milioni i cittadini americani parteciparono alla storica manifestazione in difesa del Pianeta. Per la prima volta su vasta scala si parlò di ambiente, inquinamento e biodiversità. Una giornata oggi convenzionalmente considerata  come data di nascita del primo, vero, movimento ambientalista e ricordata ogni anno con l’Earth Day.

Nel corso degli anni la partecipazione internazionale all’Earth Day è cresciuta in maniera esponenziale, superando oltre il miliardo di persone in tutto il mondo: è l’affermazione della “Green Generation”, che guarda ad un futuro libero dall’energia derivante da combustibili fossili, in favore di fonti rinnovabili, alla responsabilizzazione individuale verso un consumo sostenibile, allo sviluppo di una green economy e a un sistema educativo ispirato alle tematiche ambientali.

“Quest’anno, il mondo si appresta a definire l’agenda dello sviluppo sostenibile post-2015 e a raggiungere un nuovo e significativo accordo sul cambiamento climatico universale – sottolinea il Segretario generale dell’ONU Ban Ki-moon, nel suo messaggio per la Giornata – Tali processi sono in grado di spianare la strada ad un futuro di miglioramento, per l’eliminazione della povertà estrema in tutte le sue forme e resettare il nostro rapporto con il pianeta. Ma le grandi decisioni che ci attendono non riguardano solo i leader mondiali ei responsabili delle politiche. Oggi, il giorno di Madre Terra, chiedo a ciascuno di noi di essere consapevoli degli impatti che le nostre scelte hanno sul pianeta e di ciò che queste significheranno per le generazioni future. Non tutti sono in grado di fare scelte sostenibili, ma per chi può, le decisioni semplici come il passaggio all’illuminazione a basso consumo energetico o l’acquisto limitato a solo ciò che si consuma, possono trasformare il mondo. Il potere di cambiare comincia con voi. Come comunità globale, abbiamo l’opportunità di fare del 2015 un punto di svolta nella storia umana. Questo può essere l’anno che i nostri figli e nipoti ricorderanno come il momento in cui abbiamo scelto di costruire un futuro sostenibile e resiliente – sia per la Madre Terra, che per tutti coloro che lo sviluppo ha finora lasciato dietro. Cogliamo questa opportunità storica insieme.”

“It’s our turn to lead” è lo slogan all’insegna del quale si svolgeranno dunque le migliaia di iniziative sparse in tutto il mondo. Ne 45° anniversario della Giornata della Terra, Earth Day di Washington (l’ONG internazionale che dal 1970 crea l’evento) coinvolgerà 192 paesi, oltre 22mila partner e più di 1 miliardo di persone. Per quanto riguarda l’Italia, la festa si è aperta con l’allestimento del Villaggio per la Terra di Villa Borghese, il 18 e 19 aprile, ma innumerevoli saranno anche oggi le occasioni di riflessione con eventi in programma in tutto lo stivale.

A Roma, al Circo Massimo, i promotori della Campagna ‘Una sola famiglia umana, cibo per tutti: è compito nostro!’ promuoveranno il diritto al cibo e la sana alimentazione, “un momento di approfondimento e confronto sull’importante tematica del diritto al cibo”, spiegano gli organizzatori di Earth Day Italia. L’appuntamento è poi alle ore 8.30 in Via Labicana, 125 (altezza Palazzo Manfredi) per correre la RomaFun, corsa amatoriale aperta a tutti.

A Salerno dal 20 al 24 aprile si tiene la “Earth Week Unisa 2015″ con seminari sul ciclo dei rifiuti, il recupero dei materiali e le fonti rinnovabili, visite presso piattaforme di selezione dei rifiuti e all’impianto di compostaggio del comune, per dare la possibilità a tutti di vedere e toccare con mano la gestione di ciò che viene sempre più visto come una nuova risorsa: i rifiuti.

A Foligno, dal 20 al 24 aprile, l’Earth Day si festeggia con l’iniziativa ‘Giovani idee per il territorio’, nell’ambito del Progetto Cittadini del Mondo – ‘La fabbrica delle idee’. Tra gli eventi in programma, incontri sul tema dell’ecomafia e workshop dedicati ai temi del lavoro e dell’auto imprenditorialità giovanile.

A Cefalù, oggi la giornata conclusiva di Earth Day Cefalù, appuntamento sportivo e turistico di portata internazionale che richiama atleti ed appassionati da tutta Europa, a sottolineare l’importanza dello sport all’aria aperta in uno stile di vita ecosostenibile e in linea con la green economy.

Nella Giornata Mondiale della Terra, la NASA ha poi indetto un’iniziativa che coinvolgerà i social media: il pubblico è invitato a condividere foto e video dei propri posti preferiti sulla Terra, con l’hashtag #NoPlaceLikeHome.

Per approfondire i temi legati ai cambiamenti climatici, dal 18 al 25 aprile è inoltre stata istituita la Climate Week, con una piattaforma virtuale accessibile a tutti gli studenti del globo e un kit, il Climate Education Week Toolkit, che raccoglie materiale di studio, lezioni, attività e concorsi.

Rinnovata infine anche quest’anno la campagna “Green Cities”, attraverso la quale si chiede ai Comuni di impegnarsi a raggiungere il 100% di energie rinnovabili entro il 2050. Per  Green Cities, ovunque nel mondo verranno oggi  piantati ulivi, organizzati dibattiti, giornate all’aria aperta, attività riguardanti il riciclo, pulizie delle spiagge ed eventi che coinvolgeranno le scuole.