Oggi, 17 maggio, giorno in cui si celebra sia la nascita dell’Unione Internazionale delle Telecomunicazioni, sia la firma della prima Convenzione Telegrafica Internazionale (1865), si festeggia la Giornata Mondiale delle Telecomunicazioni e della Società dell’Informazione.

La Giornata Mondiale delle Telecomunicazioni si celebra il 17 maggio di ogni anno fin dal 1969, nel novembre 2005 il summit mondiale sulla Società dell’Informazione chiese inoltre all’assemblea delle nazioni Unite di dichiarare, nella stessa data, la Giornata Mondiale della Società dell’Informazione, al fine di focalizzare l’importanza delle ICT e ampliare la gamma di temi riguardanti l’Information Society. Nel marzo 2006 L’Assemblea Generale ha quindi adottato la risoluzione A/RES/60/252 in cui si sancisce il 17 maggio “Giornata della Società dell’Informazioni”. Nel novembre 2006 la Conferenza plenipotenziaria della UIT in Antalya, Turchia, ha infine deciso di accorpare i due eventi creando la Giornata Mondiale delle Telecomunicazioni e della Società dell’Informazione. Nella risoluzione aggiornata (Resolution 68), si invitano quindi tutti gli Stati Membri e i “Sector Members” a commemorare l’evento organizzando appropriati programmi che mirino a: stimolare la riflessione e gli scambi di idee sul tema; dibattere su vari aspetti del tema con tutti i partner della società civile; formulare report, da inviare alla UIT, che riflettano la discussione nazionale su queste tematiche.

Lo scopo della Giornata è dunque quello di evidenziare il contributo che l’uso di Internet e delle tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni  offrono alle società e alle economie, ma anche di dare rilievo alle modalità con le quali colmare il divario digitale.

Il tema della Giornata 2014, “Banda larga per lo sviluppo sostenibile“, si concentrerà su un impegno multi-stakeholder per raggiungere l’accesso universale alla connettività a banda larga e promuovere la volontà politica sul raggiungimento di tale obiettivo. In particolare l’attenzione si concentrerà sulla necessità e le strategie per portare soluzioni tecnologiche, e nello specifico l’estensione della banda larga, nelle zone rurali, nei paesi meno sviluppati e nei piccoli Stati insulari. Lo sviluppo delle infrastrutture a banda larga costituisce infatti un elemento fondamentale nel garantire che le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) vengano utilizzate come veicoli di sensibilizzazione verso le tematiche correlate a salute, istruzione, governance, industria e  commercio, al fine di conseguire una crescita socio-economica sostenibile. L’istruzione è la chiave di volta per educare le persone per quanto riguarda l’impatto e le conseguenze delle loro attività per lo sviluppo sostenibile, assicurando così un futuro migliore per tutti.

La Giornata Mondiale delle Telecomunicazioni e della Società dell’Informazione di quest’anno si concentra sullo sfruttamento delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione per contribuire a promuovere lo sviluppo sostenibile – ha dichiarato il Segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moonLe TIC sono potenze dell’economia globale, offrono soluzioni per una crescita economica sostenibile e la prosperità condivisa. La Connettività a banda larga è uno strumento fondamentale per raggiungere i tre pilastri dello sviluppo sostenibile – crescita economica, inclusione sociale ed equilibrio ambientale – tema chiave del dibattito sul programma di sviluppo post-2015. Le reti a banda larga offrono soluzioni intelligenti eco-friendly per lo sviluppo le città e dei sistemi di trasporto; migliorare l’efficienza delle le industrie manifatturiere e di produzione di energia elettrica; effettuare diagnosi a distanza e trattamenti per i pazienti in località remote; nonché promuovere applicazioni educative innovative per gli studenti di tutto il mondo”.