Il 15 settembre 2013 si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale per la democrazia. Istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2007 e promossa dall’Unione Inter-parlamentare (che riunisce 162 parlamenti nazionali) si pone l’obeittivo di incoraggiare i governi dei Paesi del mondo a lanciare e rafforzare i programmi nazionali dedicati alla promozione e al consolidamento della democrazia. Una giornata che l’Italia non pare interessata a celebrare visto l’assenza totale su quotidiani e siti di una ricorrenza che invece dovrebbe avere un’importanza notevole.

Come descritto dal Centro interdipartimentale di ricerca e servizi sui diritti della persona dell’Università degli Studi di Padova la democrazia viene intesa come valore universale da declinare attraverso la piena partecipazione dei cittadini alla vita pubblica. Il tema del 2013 è “Rafforzare le voci per la democrazia” perchè l’opinione delle persone, espressa in modo diretto o attraverso i rappresentanti eletti, debba essere posta al centro del dibattito contemporaneo sui temi della politica, dell’economia, dell’ambiente e dello sviluppo.

I cittadini capaci di far sentire la propria voce rappresentano infatti un elemento chiave per la qualità della democrazia, unica strada per preservare l’equilibrio tra i poteri dello Stato e garantire la tutela dei diritti degli stessi. Come afferma Libertas sono due i temi al centro della lotta per l’affermazione dei valori universali della democrazia: da combattere ci sono le forme di persecuzione segnatamente su base religiosa e razzista che in questo periodo vivono una fase di pericolosa recrudescenza. Poi la grande sfida della ricostruzione democratica dopo le guerre.

Tutti possono esprimere il proprio pensiero su Twitter con l’hashtag #DemocracyDay.

Paolo Sperati su @Twitter e @Facebook

Per saperne di più

Il sito delle Nazioni Unite
Il sito dell’Unione Inter-parlamentare