Il sacrificio per la legalità delle vittime delle mafie verrà ricordato ogni 21 marzo. Lo ha deciso il Senato approvando all’unanimità con 209 voti l’istituzione della Giornata nazionale della memoria delle vittime delle mafie. Spetterà ora alla Camera pronunciarsi sul provvedimento. La scelta della data non è casuale. Il 21 marzo segna l’inizio della primavera. Rendere omaggio alle vittime delle mafie in questo giorno equivale a celebrare la loro rinascita, infondendo nuova speranza alla battaglia per la legalità.

Gli incontri tra i familiari delle vittime, le autorità e i cittadini che verranno fissati per celebrare la Giornata serviranno a mantenere vivo il ricordo dei tanti innocenti caduti per mano delle mafie. Il presidente del Senato Pietro Grasso ha invitato la collettività e il Parlamento a impegnarsi ogni giorno per sradicare le mafie. La vicepresidente del Senato Valeria Fedeli ha sottolineato che il 21 marzo non verrà celebrata una semplice ricorrenza:

Condivideremo con tutte le istituzioni e la società civile l’impegno per una nuova e più forte cultura della legalità.

Il senatore leghista Roberto Calderoli ha chiesto di ritirare dal testo del provvedimento l’aggettivo “innocenti”, riferito alle vittime della mafia e ritenuto superfluo:

Oggi per legge rischiamo di creare una dicotomia rispetto a quella che per me è una posizione singola e unitaria: le vittime della mafia non possono che essere vittime innocenti. Se uno è una vittima della mafia e lavora per la mafia è un criminale, non è una vittima.

L’esponente leghista ha poi ricordato che esiste già un’ampia legislazione, tra cui il decreto legislativo numero 204 del 2007, a tutela delle vittime della mafia. L’associazione Libera, impegnata contro la criminalità organizzata su tutto il territorio nazionale, già da diversi anni celebra la giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie. L’iniziativa, giunta quest’anno alla sua XXI edizione, prevede la lettura dei nomi delle vittime e diversi incontri con i familiari in tutto il Paese. La manifestazione centrale quest’anno si svolgerà a Messina. Libera ha invitato tutte le scuole d’Italia di ogni ordine e grado a partecipare all’evento più vicino. La lista delle iniziative organizzate nei diversi Comuni italiani è disponibile all’indirizzo www.memoriaeimpegno.it/territori/.