Le mezze stagioni, le stagioni e ora anche i giorni della merla sembrano davvero non esistere più come una volta. Lo assicurano gli anziani e adesso anche i meteorologi che per i giorni che vanno dal 29 al 31 gennaio 2016 non prevedono le tradizionali temperature basse che in genere caratterizzano questo periodo – che prende il nome di giorni della merla appunto.

Le temperature che si stanno registrando sono certamente più alte di quelle previste dalle medie del periodo ma il picco dovrebbe registrarsi addirittura lunedì primo febbraio. Nella maggior parte d’Italia si stanno segnando temperature più primaverili che invernali e questi giorni della merla non stanno rinnegando il trend.

Potrebbe essere colpa de El Niño? Pare proprio di no anche perché l’Italia vive da mesi una situazione piuttosto stabile di alta pressione e scarse precipitazioni. Insomma, l’anomalia c’è ed è anche abbastanza evidente, tant’è che qualche settimana fa molte città sono dovute ricorrere ai ripari contro lo smog e l’inquinamento che l’assenza di piogge e le temperature più elevate hanno fatto innalzare oltre le soglie massime di attenzione. Una situazione che preoccupa anche la Coldiretti, a causa delle conseguenze che tutto ciò potrebbe comportare sulle colture e sull’economia.

Stando alle previsioni meteo, il caldo che si sta registrando nei giorni della merla dovrebbe proseguire per tutta la fine settimana e raggiungere il suo picco lunedì primo febbraio 2016, quando a Nord-Ovest potrebbero essere toccate temperature di 18-20 grandi. Nei giorni successi dovrebbe invece arrivare una perturbazione dall’Europa settentrionale, che dovrebbe portare con sé piogge sparse e calo termico. Forse i giorni della merla sono solo posticipati per questo 2016.