Sono passati ormai 70 anni da quel 27 Gennaio 1945, giorno in cui furono aperti i cancelli del campo di Auschwitz. Il Giorno della Memoria 2015 sarà quindi un ricorrenza particolarmente sentita in tutta Europa, che si prepara a celebrare il 70° anniversario della liberazione del più noto tra i campi di concentramento nazisti con un ricco programma di eventi, incontri ed iniziative a tema.

L’Italia, da parte sua, celebra il Giorno della Memoria secondo quanto previsto dalla legge 211 del 20 luglio 2000, con la quale “La Repubblica italiana, riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, per ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati” (art.1).

In occasione del “Giorno della Memoria” sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano mai più accadere” (art.2) .

La Presidenza del Consiglio dei Ministri, nel 2009, ha quindi istituito il “Comitato di coordinamento per le celebrazioni in ricordo della Shoah”, organo incaricato di  coordinare la programmazione delle cerimonie ed iniziative organizzate in occasione del Giorno della Memoria, nonché di individuare le tematiche più appropriate per la sensibilizzazione e il rafforzamento della memoria della Shoah, soprattutto nelle giovani generazioni.

Ecco dunque i principali eventi 2015 patrocinati dal Comitato di coordinamento:

Torino, Palazzo Madama, 21 gennaio – 6 aprile 2015: “I mondi di Primo Levi – Una strenua chiarezza”, mostra che offre al visitatore l’occasione di penetrare, tramite immagini e parole, in ognuno dei mondi esplorati da Primo Levi: dal contributo straordinario che lo scrittore ha dato alla conoscenza del Lager (con  “Se questo è un uomo” e “I sommersi e i salvati”), alle idee circa la scrittura, espresse in numerose interviste, passando per la sua attività di chimico e le prove di scultore in filo di rame. Una mostra che si articola attorno alla multiforme personalità di Levi: la sua inesauribile curiosità per l’animo umano, il suo sguardo ironico e la sua inesausta ricerca del dialogo, soprattutto con i più giovani. Illustrazioni inedite, videoinstallazioni, oggetti d’epoca, audiovisivi, pannelli esplicativi, contribuiscono a rendere il percorso particolarmente ricco e interessante, offrendo innumerevoli occasioni per ragionare sulla letteratura e sulla vita.

Firenze, Memoriale di Santa Croce, dal 21 gennaio 2015: “1938-1945. La persecuzione degli ebrei in Italia. Documenti per una storia”, mostra che, articolata in due distinti percorsi, ripercorre da un lato gli eventi che coinvolsero il nostro Paese in quegli anni e dall’altro la particolare “testimonianza fiorentina”, che contestualizza nella realtà locale il dramma delle persecuzioni razziali. Documenti originali, bozzetti, fotografie e articoli di giornale dell’epoca, organizzati in modo da condurre il visitatore attraverso il cammino cronologico della memoria, ci conducono dalla visita di Hitler a Firenze, il 9 maggio 1938, all’emanazione delle leggi antiebraiche del 1938-1939, con le tragiche ripercussioni che ebbero nella vita di tanti ebrei fiorentini.

Roma, 23 gennaio 2015: giornata di studio in ricordo della Shoah “Oltre i cancelli di Auschwitz: in viaggio con la memoria verso la libertà”, evento che sarà aperto dal ministro Alfano, per poi proseguire con i saluti dei rappresentanti della comunità ebraica e l’intervento di Marcello Pezzetti, direttore della Fondazione Museo della Shoah, arricchito dalla proiezione di materiale documentale sull’apertura dei campi di concentramento. Piero Corsini, direttore di Rai World, presenterà e commenterà inoltre il filmato ‘Speciale Olocausto – chi sapeva?’. I vari interventi saranno accompagnati dalla lettura di brani.

Roma, Auditorium Parco della Musica, 26 gennaio 2015, ore 21.00: “Tutto ciò che mi resta”, concerto per il Giorno della memoria che racconta il miracolo della musica composta nei lager.

27 gennaio 2015: pubblicazione sul web del nuovo portale “CDEC Digital Library”, prima banca dati, in formato Linked Open Data, dedicata alle risorse per la storia e la memoria della Shoah in Italia.

Milano, 27 gennaio 2015:  “La Musica della Memoria – Milano ricorda la Shoah”. Commemorazione del XV Giorno della Memoria – A 70 anni dalla liberazione di Auschwitz

Milano, 13-14 aprile 2015: convegno internazionale sulla memoria della Shoah “Le politiche della memoria nell’Europa del XXI secolo”

A Milano sarà inoltre possibile visitare il luogo da cui tantissime persone sono state deportate in direzione dei campi di concentramento: il Memoriale della Shoah del capoluogo lombardo, che si svolgerà dal 25 al 27 gennaio, offrirà infatti la possibilità di accedere gratuitamente agli spazi che si trovano al di sotto della Stazione Centrale e al tristemente noto il Binario 21, da cui partivano i treni della morte. Negli spazi del Memoriale (inaugurato nel 2013) sarà possibile osservare un convoglio con carri originali del periodo e il Muro dei Nomi, una parete lunga 67 metri sulla quale sono impressi i nomi di coloro che sono partiti senza mai fare ritorno. Sempre a Milano, lunedi 26 gennaio, all’Auditorium del Memoriale verrà infine proiettato il documentario “Olocausto: la fabbrica del male” (a partire dalle 11, ogni due ore).

Atro importante evento sarà quello organizzato dal Museo Diffuso della Resistenza di Torino, che dal 15 gennaio al 6 febbraio 2015 propone un fitto programma di eventi, fra proiezioni, incontri, spettacoli teatrali e presentazione di libri:

  • 23 gennaio, ore 17.00 – Proiezione del film “Le temps du silence” di Franck Apprederis, 2011,
  • 24 gennaio ore 11,00 e ore 15,00 – 25 gennaio ore 11.00 e ore 15,00 – Spettacolo “Il flebile filo della memoria” e visita all’allestimento permanente del MuseoTorino 1938 – 1948. Dalle leggi razziali alla Costituzione
  • 25 gennaio dalle ore 11.00 alle ore 12.00, dalle ore 15.00 alle ore 16.00 – Laboratorio di lettura di libri per bambini sui temi della memoria, della solidarietà, dell’amicizia, della diversità.
  • 27 gennaio – Apertura straordinaria del Museo fino alle ore 20,00
  • Ore 17,30 – Parole, gesti, memoria di due donne resistenti: Anna Cherchi e Natalia Tedeschi.
  • 28 gennaio ore 18.30 – Inciampando nella Memoria: Stolpersteine a Torino
  • 29 gennaio ore 18.00 – Proiezione del docufilm “Io sono…” .
  • 30 gennaio, ore 16.00  – Proiezione del docufilm “La montagna infernale. Kahla -Turingia 1944/1945” di Francesco e Valter Merazzi, Maura Sala e Antonio Vanzulli, 2013.
  • 4 febbraio ore 10,00 e ore 11,00 – 6 febbraio ore 10,00 e ore 11,00 – Spettacolo teatrale per le scuole “Il flebile filo della memoria” e visita guidata all’allestimento permanente del Museo Torino 1938 – 1948.
  • 4 febbraio  ore 17.00 – Presentazione del volume “Binario morto. Diario di un pittore internato a Semlin, Versen e Fullen” di Ferruccio Francesco Frisone.
  • 5 febbraio ore 18.00 – Presentazione del volume “A un passo dalla salvezza. La politica svizzera di respingimento degli ebrei durante le persecuzioni 1933-1945”.

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