Nel Giorno della Memoria sono numerosi gli esponenti politici di tutti gli schieramenti che sono intervenuti sul tema dell’Olocausto. In molti hanno scelto di affidare il loro pensiero ai social network, mentre Sergio Mattarella ha tenuto un discorso in Quirinale.

Durante le celebrazioni in occasione del Giorno della Memoria che si sono tenute al Quirinale, il presidente della Repubblica ha dichiarato: “Auschwitz, con tutto quel che racchiude e rappresenta, è un buco nero nella storia dell’umanità. Un buco nero che ha di colpo inghiottito, insieme a milioni di vittime innocenti, secolari conquiste nel campo del diritto, della scienza, del pensiero, dell’arte, non ci abbandona. Al contrario ci interpella costantemente, ci costringe ogni volta a tornare sul ciglio dell’abisso e a guardarvi dentro con gli occhi e la mente piena di dolore e di rivolta morale”.

Nel Giorno della Memoria, Mattarella ha voluto non solo guardare al passato, ma rivolgere un avvertimento anche al mondo di oggi: “Molti decenni ci separano oggi da quella stagione di orrori senza precedenti, il numero dei sopravvissuti e dei testimoni diretti di quella tragedia si assottiglia anno dopo anno. [...] È un’illusione alzare muri e ricercare negli Stati nazionali un’inverosimile sovranità perduta. I nazionalismi generano diffidenza, rivalità crescenti, contrapposizioni, ostilità: una china pericolosa che abbiamo vissuto nel Novecento e alla quale statisti illuminati hanno contrapposto l’integrazione europea”.

Sergio Mattarella ha quindi aggiunto che è “allarmante che tutto questo rischi di appannarsi, in Europa, nella sensibilità comune e nell’agenda di alcuni governi”. Odio, fanatismo e aberrazioni “purtroppo anche oggi spargono sangue innocente in tante parti del mondo, mettendo a rischio la pace, la civilità e la convivenza. L’antisemitismo che, talvolta, si fa schermo di forme di antisionismo, non è mai completamente debellato”.

Matteo Renzi ha invece dedicato un pensiero al Giorno della Memoria su Twitter: “Ricordo i viaggi ad Auschwitz con Nedo e gli studenti. MAI più! #giornatadellamemoria”.

Mentre Maria Elena Boschi, sempre attraverso Twitter, ha postato: “Io non dimentico. Oggi. E per sempre #giornatadellamemoria”.

Anche alcuni rappresentanti del centrodestra hanno parlato del Giorno della Memoria sui social network, come Silvio Berlusconi, che ha dichiarato: “A 71 anni dalla liberazione del Campo di concentramento di Auschwitz ricordare il passato è necessario ma non sufficiente di fronte ad un antisemitismo che si ripresenta al mondo sotto altre vesti, ma con le stesse odiose finalità. Anche nel 2015, purtroppo, abbiamo assistito a gravissimi episodi di antisemitismo e di antisionismo. Penso all’orribile attentato all’Hyper Cacher di Parigi e agli accoltellamenti contro civili inermi in Israele e in Francia e addirittura a Milano, in viale San Gimignano. Un episodio, quest’ultimo, avvenuto sotto la casa di una donna che, durante la Seconda Guerra Mondiale, su un treno, incinta di otto mesi mettendo in gioco la sua vita salvò una ragazza ebrea sfidando un ufficiale tedesco che voleva portarla via per destinarla a un campo di sterminio. Quella donna era mia madre”.