È dal 2005 che il 27 gennaio viene celebrato il Giorno della memoria, la ricorrenza istituzionale nella quale vengono onorate le vittime dell’Olocausto: a istituire la giornata una risoluzione dell’Assemblea generale delle Nazioni Uniti, che decise di adottare come data quella dell’arrivo delle truppe dell’Armata Rossa nel campo di concentramento di Auschwitz, nel 1945.

Come ogni anno sono tanti gli eventi in tutta Italia e nel mondo che ricordano la tragedia causata dalla follia nazista. A Milano per esempio è possibile visitare il Memoriale della Shoah sito presso il binario 21 della Stazione Centrale, da dove partivano centinaia di persone per essere deportate nei campi di sterminio. Per l’occasione è stata anche allestita la mostra 16 ottobre 1943. La razzia” che documenta il rastrellamento degli ebrei di Roma, tramite materiali audiovisivi.

A Roma grande partecipazione istituzionale con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che partecipa, insieme alla sindaca Virginia Raggi, alla presidente della Camera Laura Boldrini e del Senato Pietro Grasso, alla cerimonia per il Giorno della Memoria, che si tiene in Quirinale.

Importante occasione anche quella costituita dalla Fiaccolata per gli stermini dimenticati, organizzata anche quest’anno da, Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, l’Opera Nomadi e L’Agenzia per la Vita Indipendente per ricordare lo sterminio delle persone disabili, omosessuali, e di etnia Rom e Sinti.

Da Firenze il 23 gennaio è invece partito il Treno della Memoria, che partito dal capoluogo arriverà direttamente ad Auschwitz: a bordo il Parlamento Regionale degli Studenti.