È finito l’incubo per un giovane valtellinese che sarebbe stato sequestrato nella sua casa da una coppia di amici che aveva conosciuto poco tempo fa. Il ragazzo sarebbe stato seviziato e derubato ma anche aggredito con una mazza da baseball fino a farlo svenire in strada dove, fortunatamente, è stato salvato dai passanti. I due aggressori sarebbero un 22enne e la sua fidanzata di appena 15 anni che adesso sarebbero andati all’estero per una vacanza.

Tutto comincia quando il 22enne chiede all’amico di ospitarlo in casa. Il giovane, però, si presenta assiema ad una minorenne e fin da subito avrebbe mostrato atteggiamenti ambigui. “Da subito si sono comportati da padroni. Hanno preteso le chiavi della macchina e dell’appartamento. Io di giorno lavoro, tornavo e c’erano bottiglie in giro, urlavano tra loro ma uscivamo, era sopportabile. Una sera guidava lui e mi ha distrutto l’auto schiantandosi contro un palo. Sono arrivati i carabinieri e gli hanno tolto la patente” ha raccontato il ragazzo – ancora sotto shock – al Corriere.

Ma il vero e proprio incubo è cominciato quando sarebbe stato sequestrato in casa: prima il 22enne lo avrebbe fatto sedere sul divano per poi picchiarlo con una mazza da baseball sul ginocchio. Dopo che ha perso i sensi, è stato chiuso a chiave dentro casa. La “liberazione” è arrivata solo quando, usciti tutti e tre di casa, il giovane valtellinese è svenuto e, lasciato da solo sull’asfalto, è stato soccorso dai passanti.