Il 18 maggio del 1939, nel quartiere della Kaisa, a Palermo, nacque Giovanni Falcone (foto by InfoPhoto). Oggi avrebbe compiuto 75 anni, se pochi giorni dopo il suo 53esimo compleanno, il 23 maggio del 1992, 400 vigliacchi chili di tritolo nascosti sotto l’A29 non l’avessero derubato alla sua vita e alla guerra alla mafia di cui era stato prima alfiere e infine martire. Era nato nello stesso quartiere di Paolo Borsellino, il commilitone con cui divise missione e destino, e di Tommaso Buscetta, l’uomo che non aveva aperto bocca nemmeno quando la polizia brasiliana gli aveva strappato le unghie dei piedi e che invece Falcone convinse a parlare. Oggi l’Italia ricorda uno dei suoi più grandi eroi moderni.

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Disse Paolo Borsellino

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