Pedalavano da un anno e mezzo, con il sogno di fare il giro del mondo in bicicletta. La loro corsa si è però fermata: Mary Thonpson e Peter Root erano partiti dalla Manica nel luglio del 2011, ma in Thailandia sono stati investiti da un furgone. E il loro sogno è stato così spezzato.

Lo start era avvenuto dall’isola di Guernsey, sulla Manica, alle 17.00 del 12 luglio del 2011. L’obiettivo era chiaro: fare il giro del mondo in bicicletta verso Est. Ma a metà febbraio del 2013, dopo un anno e mezzo, la loro corsa è geminata in Thailandia. La coppia di cicloturisti britannici, che curava anche un blog dove teneva aggiornati tutti sulla loro avventura, sono rimasti coinvolti in un incidente con un camion, che li ha travolti mercoledì scorso.

Mary e Peter avevano 34 anni e, in questo anno e mezzo, avevano attraversato l’Europa, il Medio Oriente, l’Asia Centrale e la Cina. Le autorità thailandesi hanno confermato l’incidente, spiegando che la colpa è dell’autista del camion, il quale rischia ora una reclusione in carcere fino a dieci anni. Il padre di Peter, Jerry: “Non si sono limitati a progettare il viaggio, lo hanno fatto e non potrei essere più orgoglioso di loro. Mi aiuta pensare a quanto fossero felici di essere insieme, che stessero vivendo come volevano”.

I due si erano conosciuti alla scuola d’arte e per sei anni avevano risparmiato per questo viaggio. L’incidente è avvenuto a Chachoengsao, a 30 chilometri a nord della capitale di Bangkok.