Fino a pochi anni fa la gita scolastica era il momento più atteso dell’anno, quello in cui i ragazzi e i professori staccavano la spina per qualche giorno. E, invece, come racconta puntualmente Skuola.net, quasi 2 studenti su 5 non partiranno per la tanto amata vacanza: il 58% rimarrà a casa, il 20% ha programmato una gita con gli amici, il 22% con i genitori. Sono lontani i tempi in cui si andava tutti insieme, con la propria classe, alla scoperta di nuove città: un ottimo modo anche per divertirsi e socializzare. A pesare nello stop alle gite scolastiche è il rifiuto da parte dei docenti di accompagnare i ragazzi.

Gite scolastiche addio, a pesare il rifiuto dei prof

Secondo il 39% dei ragazzi intervistati da Skuola.net i professori si sarebbero rifiutati di accompagnarli. I motivi sono molteplici: non vogliono ulteriori responsabilità o temono per il comportamento di qualche alunno. Non incide, invece, il fattore economico: i genitori sono disposti a rinunciare a qualsiasi cosa pur di accontentare i propri figli, considerando tra l’altro che le gite scolastiche, in genere, non hanno costi eccessivi.

Gite scolastiche addio, i giovani fanno uso di alcol e droghe

E’ anche vero che i ragazzi in gita scolastica si comportano in modo spericolato: molti, ad esempio, utilizzando droghe leggere, altri fanno uso di alcol, senza considerare il rischio che qualcuno si allontani, senza consenso, dall’albergo in cui alloggia.