Roma aspetta 200 milioni di euro per l’organizzazione del Giubileo 2015. Quest’oggi Marco Causi, il nuovo assessore al bilancio della Giunta Marino, proseguirà il giro di incontri. Causi sta tessemdo rapporti con il Ministero economie e finanze, con Paola De Micheli (sottosegrataria) e Paolo De Vincenti (sottosegretario del Governo).

Causi in questi giorni sta cercando di sbloccare i fondi per il Giubileo, che da mesi stanno attendendo il proprio destino. Nelle ultime settimane le trattative hanno portato ad un nulla di fatto. Si aspettavano dossier da Franco Gabrielli e, pare, da Angelino Alfano, niente da fare.

Gli incontri avuti da Causi, però, sembrano essere stati proficui. Qualcosa, insomma, sembra essersi mosso. Anche perché al Giubileo mancano solo pochi mesi e la questione non può aspettare ancora. Secondo quanto riporta il Corriere della Sera, i 200 milioni per le celebrazioni dell’anno santo arriveranno dalla attenuazione del patto di stabilità (50 milioni) e dalla cassa sul debito storico del Comune (gli altri 150 milioni di euro).

200 milioni sono ‘spiccioli’ in confronto alle richieste avanzate dal Comune capitolino, che ne avrebbe voluti a disposizione almeno 500.  (100 sarebbero dovuti giungere dall’operazione sul Patrimonio, altri 400 dalla gestione commissariale.

Richieste rispedite al mittente. Superato lo scoglio dello sblocco dei fondi, resta quello dello strumento politicoda adottare per il destino dei soldi al Campidoglio. Potrebbe essere un decreto legge, da convertire entro 60 giorni, oppure un decreto del presidente del consiglio dei minsitri che dovrà (dovrebbe) giungere da Renzi in persona.

Di certo, i tempi stringono.  “Il tavolo interistituzionale di oggi su Roma Capitale avrà come primo punto il Giubileo”, le parole di Causi.