L’accesso ai varchi per piazza San Pietro è già stato aperto dalle 6.30, ma ufficialmente il Giubileo prende il via nel momento in cui Papa Francesco spalanca la Porta Santa, in un rito che prevede anche la presenza del suo predecessore, ovvero il pontefice emerito Benedetto XVI.

È in effetti un Anno Santo molto speciale quello che si sta per celebrare a Roma: non solo per la presenza di ben due Papi, ma anche per quella delle imponenti misure di sicurezza rese necessarie per prevenire la possibilità di attentati terroristici. Sono infatti ben 2mila gli occhi delle telecamere che stanno sorvegliando il cuore del Vaticano, cui si aggiungono quelli dei quasi 3mila uomini appartenenti all’esercito e alle forze dell’ordine che pattugliano la zona.

Alle 9.30 prendono dunque il via le celebrazioni del Giubileo con la lunga messa officiata da Papa nella basilica di San Pietro. Il programma della giornata prevede poi l’Angelus dal Palazzo Apostolico verso le 12 e quindi alle 16 la cerimonia in omaggio alla ricorrenza dell’Immacolata Concezione che si festeggia oggi, davanti alla statua della Madonna di piazza di Spagna. Seguirà anche una tappa presso Santa Maria Maggiore, dove è collocata un’altra stata della madre di Cristo.

Ma ci sarà spazio anche per l’intrattenimento popolare, visto che dalle 19 fino alle 22 i pellegrini – è previsto l’arrivo di circa 10 milioni di persone – potranno godere dell’opera di illuminotecnica Fiat Lux, la quale prevede la proiezione di luci e fotografie sulla facciata di San Pietro.

L’afflusso al momento non sembra preoccupare le autorità, per quanto la piazza sia già quasi del tutto piena; in ogni caso sono già stati predisposti piani di emergenza per l’eventualità in cui la piazza fosse troppo affollata (la capienza massima dovrebbe essere di circa 40-50mila persone), spostando i metal detector e i relativi controlli verso piazza Pio XII e via della Conciliazione.

Non tutto però sta funzionando alla perfezione, dato che sono già stati riscontrati i primi problemi della giornata nell’ambito della già piuttosto travagliata storia del trasporto pubblico romano: alla stazione di Ottaviano – San Pietro sia gli ascensori che i montascale sono risultati non funzionanti, così come le scale mobili della stazione di Termini. Fuori uso anche gli altoparlanti della linea A della metropolitana, per cui non vengono segnalate le formate della corsa. Insomma, un Giubileo che per il momento non parte nel migliore dei modi.