La situazione a Roma in questi giorni è parecchio delicata. La giunta guidata dall’ormai ex sindaco Ignazio Marino è caduta, il processo a Mafia Capitale sta per iniziare e si avvicina anche l’inizio del Giubileo universale della Chiesa cattolica, che si terrà dall’8 dicembre di quest’anno fino al 20 novembre 2016.

Angelino Alfano ha però tenuto a rassicurare riguardo alle condizioni di sicurezza dell’evento, dichiarando l’intenzione di rinforzare le misure per evitare il rischio di possibili attentati. Intervenendo in Viminale al Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica dedicato al Giubileo da lui stesso presieduto, il ministro dell’Interno ha dichiarato: “Potenzieremo i dispositivi di sicurezza, calibrando l’impiego delle Forze di Polizia, tenendo conto di tutte le variabili possibili, ma facendo in modo che Roma non appaia come una città militarizzata”.

Nel corso del suo intervento, Alfano ha inoltre spiegato i piani per la sicurezza nel periodo del Giubileo: “A seguito di un’attenta ricognizione e di una puntuale analisi abbiamo individuato diversi settori di intervento intorno ai quali sarà approntato un piano di sicurezza anche in vista dell’elevato afflusso di fedeli. Questo consentirà di rafforzare il livello di sicurezza dei luoghi interessati alle iniziative giubilari, aumentando anche il livello di percezione della sicurezza da parte dei cittadini”.

Angelino Alfano ha poi parlato della: “costituzione di due ‘Gruppi di Lavoro Interdirezionali‘ con il compito di seguire le problematiche relative alle misure tecniche, organizzative e strutturali dell’evento giubilare” e della “costituzione di un ‘Gruppo di Pianificazione per il Governo e la Gestione dei Grandi Eventi’ finalizzato ad assicurare il migliore svolgimento del Giubileo straordinario e delle iniziative collegate”.

Il ministro dell’Interno ha quindi assicurato che verrà compiuta una: “pianificazione dei servizi di ordine e sicurezza pubblica e gestione integrata delle emergenze, che prevede interventi sui seguenti profili: attività preventiva e di controllo del territorio; controllo dello spazio aereo; servizi di vigilanza e misure a protezione delle personalità italiane o straniere; pianificazione di emergenza e antiterrorismo; concorso delle Forze Armate nella vigilanza ai siti e obiettivi sensibili”.