Parte l’iter che condurrà fino alla realizzazione dei Giubileo che si svolgerà nella città di Roma. Questa mattina si sono incontrati a Palazzo Chigi il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti, il sindaco della Capitale Ignazio Marino, gli assessori della città di Roma Maurizio Pucci e Silvia Scozzese, il prefetto di Roma Franco Gabrielli, il presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti e il vicepresidente Massimiliano Smeriglio e infine alcuni rappresentati del Mef.

L’incontro a Palazzo Chigi è avvenuto per esaminare tutta una serie di questioni legate al Giubileo. In primis, all’attenzione dei presenti, il problema dell’accoglienza dei pellegrini che giungeranno nella Capitale, del traffico che inevitabilmente si ripercuoterà sulla città e nei dintorni, senza contare poi la mobilità, la sanità e la sicurezza. Tutte le parti presenti hanno convenuto che il piano di preparazione per l’evento debba in qualche modo subire un’accelerazione dei tempi, in modo che possano partire, al più presto, i lavori previsti e che tutto possa essere pronto in tempo.

Ignazio Marino avrebbe già dettato i tempi e chiesto che le opere inizino già tra fine maggio e i primi giorni di giugno. Si tratta, nello specifico, di riordinare il manto stradale di alcuni tratti, di creare parcheggi di scambio nelle zone più periferiche e percorsi di trasporto tra le aree di culto e le catacombe, che abbiano anche itinerari ciclo-pedonali.

Ignazio Marino ha fatto presente che si hanno a disposizione sei mesi per effettuare i lavori ma che all’interno di questa fascia temporale è presente anche il mese di agosto, periodo tipico in cui potrebbero subirsi dei rallentamenti. Proprio per questo si avverte la necessità che tutto vada in porto il prima possibile.