Mancano meno di due mesi al Giubileo che a dicembre si svolgerà a Roma. Il prefetto della Capitale, Franco Gabrielli, si è però detto assai preoccupato in merito alla sicurezza, soprattutto perché si tratterà del primo Giubileo che si svolgerà ai tempi dell’Isis. Insomma, al di là del fatto che l’evento si terrà in una città, Roma, che non sta affrontando di certo uno dei suoi periodi più felici e sereni (Mafia Capitale, indagini, sindaco dimissionario…), Gabrielli sottolinea che ci sarà un nemico in più da cui doversi proteggere.

Il Giubileo potrebbe essere infatti un evento piuttosto “ghiotto” per i terroristi dell’Isis e bisognerà dunque prestare la massima attenzione. Parlando proprio di tutto questo nel corso di un forum organizzato da La Repubblica a Pescara, Gabrielli ha dichiarato: “Se vi dicessi che viviamo il Giubileo con la tranquillità e la spensieratezza degli anni che furono, vi direi una cosa non vera. Non vorrei essere uno iettatore, ma io sono convinto che il saldo di questo Giubileo sarà negativo, perché aumenteranno i pellegrini ma diminuiranno i turisti. Sarà un evento importante per la cristianità ma per la città di Roma non si tradurrà in una cosa, come leggevo oggi, da 30 milioni di pellegrini“. Le considerazioni di Gabrielli non riguardano soltanto l’allarme Isis ma anche il decremento dei turisti causato dal fatto che Easy Jet non atterrerà più a Fiumicino.

Il prefetto Gabrielli sembra temere anche il fatto che Roma Capitale non disponga degli strumenti normativi sufficienti a fronteggiare eventuali situazioni: “Quando vado a leggere i decreti legislativi su Roma Capitale non trovo la benché minima soluzione ai reali problemi“.