Roma si prepara al Giubileo della Misericordia del prossimo mese di dicembre e l’attenzione per la sicurezza della città è quanto mai desta, soprattutto dopo gli attacchi subiti da Parigi e gli innumerevoli allarmi terroristici che sono stati lanciati anche contro l’Italia e la Capitale. Per cercare di ridurre al minimo la percentuale di rischio che possano verificarsi fatti gravi, Il questore di Roma Nicolò D’Angelo ha illustrato tutti i punti del piano di messa in sicurezza che prenderà il via a partire da questo lunedì.

Alla presenza del prefetto Franco Gabrielli, il questore ha spiegato che il piano di messa in sicurezza per il Giubileo prevede la presenza di oltre duemila uomini, tutti impegnati a far sì che nulla possa andare storto (almeno per quanto umanamente e prevedibilmente possibile). D’Angelo ha inoltre affermato che: “Accanto a nuove aree di servizio, è stato disposto l’incremento dell’attività di pattugliamento a partire dalle aree periferiche. Tra pochi giorni vareremo un nuovo sistema di controllo sui mezzi Atac e su tutto il trasporto urbano. Saremo presenti sugli autobus con le nostre pattuglie“.  L’attenzione delle forze dell’ordine sarà dunque concentrata anche e soprattutto sulla rete dei trasporti pubblici, obiettivo assai appetibile per i terroristi jihadisti.

Particolare attenzione sarà dedicata anche allo Stadio Olimpico di Roma, anch’esso potenziale obiettivo da colpire: “Il controllo attuale non è agevole. Noi già siamo uno dei pochi Paesi che fanno controlli e filtraggi non graditi. In questi momenti occorre stringere i controlli e saranno molto più rigidi. Utilizzeremo anche sistemi elettronici“, ha spiegato il questore, facendo riportare alla mente quanto accaduto a Parigi, allo Stade de France, durante l’amichevole Francia-Germania, in programma proprio nel corso degli attentati di venerdì scorso.

Per migliorare l’apparato di vigilanza, il questore ha infine assicurato che nel corso del Giubileo saranno prodotte ordinanze ad hoc per ogni evento e per ogni necessità che dovesse presentarsi: “Sarà potenziato il sistema di videosorveglianza, così come la presenza delle forze dell’ordine nei luoghi di assembramento e in quelli della movida. Verifiche più serrate avverranno sulle strutture ricettive e i Bed and Breakfast“.